Mercato Siena: la Juve non riscatta Paolucci e tutto torna in discussione, ma la soluzione è dietro l’angolo

C’era un accordo raggiunto da tempo, ma all’ultimo istante, tutto è saltato e la Juventus non ha riscattato Paolucci che ora è tutto del Siena. Cartellino e stipendio.

Non conosciamo i motivi che hanno portato a questo intoppo, di fatto il mancato passaggio di Paolucci alla Juventus ha messo in standby tutte le trattative che il Siena aveva intavolato e qualcuna come quella di Gillet, già in dirittura di arrivo.

Cercheremo di saperne di più, ma d’impatto, siamo portati a credere che una delle due società non è stata ai patti e questa, nel caso,  non è certamente il Siena.

A conferma di questa impressioni c’è la dichiarazione di Giorgio Perinetti a Tuttojuve, lapidaria e amara,

“Non sono soddisfatto delle risoluzioni delle comproprietà".

Non nomina Michele Paolucci, ma considerando che tutte le altre compartecipazioni sono andate come auspicava la società bianconera, è evidente il riferimento alla Juventus che non ha riscattato l’attaccante.

Paolucci rimane quindi legato per altri tre anni alla Robur con un contratto a crescere che, al terzo anno, lo porterà a guadagnare 1,1 mln di euro netti. Una botta tremenda al programma di controllo delle spese varato dal presidente Mezzaroma.

Ma la situazione non è irreversibile e qualche cosa si sta già muovendo.

Le due società accomunate dagli stessi colori sociali hanno già fatto scendere in campo la diplomazia ed è probabile che l’equivoco verrà superato, magari attraverso il trasferimento verso Siena di giocatori che potrebbero essere utili a Sannino, ma che a Torino non trovano spazio, come il centrocampista Almiron, riscattato dal Bari e che molti siti di settore danno già sulla strada che porta a Siena. Non è ancora così, ma potrebbe avvenire in un prossimo futuro, magari con il ritorno di Paolucci alla Juventus.

Mezzaroma, da noi avvicinato, ci ha rilasciato una dichiarazione molto stringata, poche parole, ma molto chiare che non suonano come minaccia, tutt’altro, ma esprimono la fiducia che il tutto sarà superato:

Non finisce qui, ne sono certo

Due giorni di sosta e poi il vortice dei trasferimenti inizierà di nuovo a coinvolgere tutti, speriamo che arrivino quelle notizie che tutti i tifosi aspettano con trepidazione. (nn)

Fonte: Fedelissimo Online