MERAVIGLIOSO LA ROBUR TORNA IN CAMPO

Ma quanto sarà bello ed emozionante, questo sabato! Alla fine è tornato anche il sole a riscaldare i nostri sogni. Ve lo ricordate Domenico Modugno quando cantava quell’inno alla vita ch’era “Meraviglioso”, una sorta di versione mediterranea di “What A Wonderful World” di Louis Armstrong?

Sinceramente non mi viene in mente un altro aggettivo per descrivere il turbinio dei nostri cuori alla vigilia della partita d’esordio con la Sampdoria. Ragazzi, cinque anni di fila in serie A, ragazze (par condicio) 7.000 e passa abbonati, mica si scherza. Ad averci pensato prima, nonostante le procedure burocratiche adesso un po’ complicate, avremmo potuto prepararlo, uno striscione lunghissimo da Guinness dei primati, che coprisse tutto lo stadio, in ogni settore. Uno striscione bianconero con un’unica parola che però significa tutto: MERAVIGLIOSO. Lo striscione non abbiamo fatto in tempo a comporlo, ma magari un bel coro, a inizio partita, non ci starebbe male, domani. Lo so, è un po’ tardi per organizzarci, adesso, ma chissà…

Sì, meravigliosa questa Robur, meravigliosi tutti i calciatori/atleti che hanno onorato la maglia della Società da un secolo a questa parte, meravigliosi i 7.228 abbonati e tutta la tifoseria bianconera in generale. Grande il nostro Presidente Fabrizi, e grande la fiducia che ciascuno di noi ripone nel rinnovato assetto societario, nell’allenatore e nel professionale staff tecnico che hanno condotto un eccellente raduno estivo e un ottimo mercato, con estrema competenza. È il momento del cuore che palpita, dei fazzoletti al collo e delle bandiere tirate a lucido. È l’ora dell’entusiasmo e della gioia. Sopita ogni polemica, soltanto chi è degno dell’amore per il Siena si meriterà la soddisfazione di svegliarsi domani mattina con gli occhi già rivolti al festante catino del Rastrello. Ci ritroveremo poi, nel sole del pomeriggio, a riempire le strade che portano allo stadio. Sui nostri volti, l’incantevole attesa per la nuova avventura che va a cominciare. MERAVIGLIOSO. (r.b.)

Fonte: Fedelissimi