Mendicino: “Per un centimetro non ho trovato il 2-2. Non volevo andarmene da Siena”

Queste le dichiarazioni dell'autore del gol del provvisorio 1-1, Ettore Mendicino:

La rete – "E' un gol col quale ci facciamo poco. Dispiace perchè dopo averla ripresa è stata una brutta botta. Ci sono state problematiche, io e Ale siamo distanti molte volte e avremo bisogno di qualche appoggio in più. Sono pochi quei palloni che potevamo gestire meglio".

Il quasi 2-2 – "Sulla sponda di Stankevicius ho provato a prenderla, sono arrivato dopo il rimbalzo della palla per un cm di ritardo, sarebbe finita in porta. Se andiamo in area le occasioni le creiamo perchè abbiamo fisicità e qualità".

Speranza – "Mancavano venti minuti, ci credevo sull'1-1. E' entrato Vassallo che ci ha aiutato a cambiare passo. Iapichino ha continuato a spingere, la sensazione era che poteva arrivare un altro gol, ma la rete loro è stata una doccia fredda".

L'anno di Ettore – "Per me è una stagione importantissima come lo sono tutte. Mi è dispiaciuto come sono andate le cose lo scorso anno, sono andato via in silenzio nonostante abbia sofferto molto. Ero venuto con tante intenzioni. Non sarei mai voluto andar via, ma sono stato praticamente obbligato. Siena necessita di ritrovare entusiasmo, mi auguro di riportarlo. Tante cose non si sanno, la tifoseria vede quello che gli viene mostrato. Il modo migliore di spiegare è dimostrarlo sul campo. Sono ambizioso, ho 26 anni, ancora posso dire tanto".

La fascia – "E' un grandissimo onore, Siena viene da un decennio di grande calcio e grandi capitani, mi sento un niente rispetto a chi mi ha preceduto ma è un onore e una grande responsabilità. Posso solo esserne fiero, orgoglioso, cercherò di essere un punto di riferimento".

Arezzo – "E' stata una scelta forzata, un'esperienza transitoria e poco piacevole, ho avuto diversi problemi dal punto di vista fisico. Bisogna concentrarsi su di noi, dobbiamo capire cosa è che non va. Abbiamo il dovere di cercare i tre punti". (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol