Mele: “Io sono di transito verso qualcosa che garantirà il futuro della Robur”

Stamani, su Antennaradioesse, è intervenuto Pietro Mele. Queste le sue dichiarazioni:

In attesa – “Sono in attesa dopo aver esercitato il diritto. Ci sono degli studi legali esterni a Siena che assistono a tutta questa cosa. Ci sono degli aspetti da chiarire in tutta questa lunga vicenda, perché dal momento che la Durio ha fatto il suo ingresso tramite preliminare, sono decorsi cinque mesi e mezzo. Non possiamo subentrare nell’illegittimità. Chiarite queste cose sarò pronto ad entrare. Attualmente il Siena ha un proprietario, un presidente e un amministratore che è Ponte Antonio. Punto. Non mi voglio inserire in nessun tipo di polemica. Non ho voglia di fare battaglie, vorrei cercare di solidificare questa società”.

La scelta – “Perché ho deciso all’ultimo? Non è arrivato all’ultimo giorno ma abbastanza in fondo. Credo sia normale pensare che un socio come me, dopo tutto il lavoro profuso e il capitale messo che se ne è andato sfumato, non sia andato l’ultimo giorno a cercare compagni di viaggio. E’ stato un lavoro di sei mesi, quando ho trovato garanzie sono stato tranquillo di fare questa operazione. Trovare soggetti non è facile. Vorrei che i senesi non fossero autodistruttivi, la comunicazione del web diventa alla portata di tutti, noi siamo una città esempio di civiltà. Tutti si chiedono chi sono, chi c’è dietro, io sono legato a dei vincoli di riservatezza che non dureranno all’infinito. Nessuno si è mai chiesto se c’è dietro alla Durio o se è sola. Vorrei si facesse dietrologia per analizzare quello che è successo”.

Famiglia Durio – “È mesi che sto cercando di inviare messaggi alla famiglia Durio, purtroppo non sono stato mai ricevuto. Trani non mi ha mai rivolto la parola, non ci ho mai parlato. Io sono un transito verso qualcosa che sia di consolidamento. Non ho ambizioni di immagine, non ho ambizioni politiche, sono una persona che ha cercato soluzioni per garantire il futuro della Robur”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol