Mecca al raduno all’Acquacalda: Vogliamo diventare grandi

Circa sessanta bambini, tutti nati nel 2002 e nel 2003, provenienti dalle province di Arezzo, Firenze, Pisa, Viterbo, Perugia e naturalmente Siena, si sono affrontati in campo per la Robur del futuro. Impegnati oggi pomeriggio in due partite sul campo dell’Acquacalda hanno giocato sotto gli occhi dei tecnici bianconeri Pelati, Argilli, Radice e Pierangeli (e anche del presidente Ponte, del dg Bozza e di Livio D’Alessandro, punto di riferimento per il settore all’interno della società): un raduno-provino per far parte l’anno prossimo dei Giovanissimi Nazionali (i 2002) e dei Giovanissimi sperimentali (2003) del Siena calcio. “C’ è stata una grande risposta – ha commentato Giuseppe Mecca, responsabile dell’area scouting della Robur dallo scorso agosto -, i ragazzi si sono messi alla prova in prospettiva futura, ma qualcuno potrebbe essere ‘reclutato’ anche nell’immediato. Il nostro proposito è quello di arrivare a costruire un Settore giovanile completo già il prossimo anno, che possa magari contare anche su una foresteria. Ci proveremo, anche se molto dipenderà dagli spazi che avremo a disposizione”. Il raduno di oggi è solo il primo di una serie di quelle che la società ha definito ‘giornate evento’. “Ci saranno altri raduni di questo tipo – ha spiegato Mecca -, uno anche lunedì 30 ad Avezzano. Vogliamo che il nostro raggio d’azione sia il più ampio possibile”. “Per quanto riguarda la stagione attuale – ha chiuso – siamo soddisfatti: gli Allievi sono primi, i ragazzi della Berretti quarti e anche i Giovanissimi hanno sempre proposto un buon gioco. E a noi è quello che interessa, non il risultato in sé. Vogliamo che questi ragazzi crescano bene sia sotto l’aspetto tecnico che umano”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line