Matheu: Cavalchiamo il momento, a Padova per i tre punti

Il suo momento l'ha aspettato a lungo: proprio quando la maglia titolare era alla portata, Carlos Matheu ha subito una distorsione al ginocchio che lo ha costretto ai margini. E il campo non poteva aspettare. Ora che fisicamente sta bene e che la chance che gli ha concesso Beretta l'ha sfruttata al meglio l'argentino il posto vorrebbe tenerselo stretto. “Avevo voglia di dimostrare il mio valore – ha spiegato il bianconero -, prima d'ora non ne ho mai avuto la possibilità. Sono contento di aver trovato continuità nell'ultimo mese e di poter dare una mano al Siena e a questo grande gruppo. Il calcio è così, a certe cose non c'è spiegazione: proprio quando stavo bene e potevo dire la mia sono incappato nella distorsione. La sfortuna fa parte del gioco”. “Quest'anno per me è fondamentale – ha proseguito Matheu -, ho rescisso il contratto con l'Atalanta e ho firmato per un anno con il Siena. Voglio rilanciare la mia carriera e so che questo è l'ambiente giusto. Voglio fare bene per me, per la Robur e per i miei compagni, fantastici”. L'importante è esserci, i numeri non contano. “Non ho nessun problema a giocare nella difesa a tre o a quattro – ha spiegato l'argentino -, in carriera ho coperto diverse posizioni, nasco centrale ma posso fare anche il terzino. Sono a disposizione del mister. Se ultimamente le cose stanno andando bene e subiamo poco, il merito è di tutta la squadra, del grande lavoro che facciamo quotidianamente insieme all'allenatore e al suo staff. I meriti e i demeriti, questo vale per i gol presi quanto per quelli realizzati, sono sempre del collettivo, mai del singolo reparto. Inutile negare poi che anche i risultati ci stanno dando una mano: vincere aiuta a prepararti meglio, dà stimoli e serenità”. Così, dopo gli ultimi successi, l'obiettivo della Robur è calare il tris e magari anche il poker… “Mancano due partite alla fine del girone di andata e fino a questo momento il bilancio è sicuramente positivo – ha ammesso Matheu -. Il primo obiettivo rimane la salvezza poi vediamo come andrà. Intanto dobbiamo pensare a chiudere bene l'anno per presentarci alla Coppa Italia prima e alla ripresa del campionato poi, in una posizione tranquilla”. “Il Padova è un avversario davvero ostico da affrontare – ha proseguito il difensore -, non dobbiamo farci ingannare dalla posizione in classifica dei biancoscudati: la rosa è composta da giocatori fortissimi, di grande qualità. Ma venderemo cara la pelle: è tanto che non vinciamo in trasferta, vogliamo portarci via i tre punti”. Per la prima volta in Italia, le squadre di serie B si fermeranno per un mese. Un esperimento che per la Robur vale per metà. “Dovendo giocare il 15 gennaio in Tim Cup con il Catania – ha chiuso Matheu -, per noi alla fine le vacanze si riducono a dieci giorni. Personalmente ho già vissuto una cosa del genere in Argentina, lì si fanno due ritiri all'anno, uno in estate e uno inverno, si giocano due campionati corti. Non lo ritengo un problema”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line
Foto: acsiena