Massimo contro Diego ma non solo

Non si sono incrociati per pochi mesi, i due grandi ex di Siena-Empoli, Massimo Maccarone e Diego Fabbrini. Quando il pisano ha iniziato, tredicenne, a giocare nelle Giovanili azzurre, Big Mac se ne era appena andato destinazione Middlesbrough. In pratica, mentre il giovane Fabbrini muoveva i primi passi nel mondo del pallone, il collega, diventato proprio grazie alla maglia empolese, uno dei nomi più altisonanti del panorama italiano, stava spiccando il grande salto. Maccarone si è trasferito a Empoli nel 2000: due stagioni da protagonista fino alla conquista della serie A. Impresa che vuole bissare quest'anno, rilanciato ancora dai colori azzurri. Quattro i campionati disputati a Siena, tanti bei ricordi per una piazza che ha sempre dichiarato di amare. Diego Fabbrini, invece, ha scelto la Robur per rimettersi in gioco, dopo qualche anno opaco in cui il suo nome, altisonante quando era giovanissimo, aveva perso un po' di notorietà. A Empoli è diventato grande e proprio l'Empoli gli ha permesso di farsi conoscere, fino ad arrivare al sogno nazionale (maggiore). Anche per Big Mac due presenze nell'Italia: la prima a soli 22 anni quando il Trap lo convocò per un'amichevole contro l'Inghilterra. Inghilterra che, casi della vita, lo accomuna a Fabbrini. Se Maccarone ha militato nel Middlesbrough, l'altro è arrivato in bianconero a gennaio proprio dopo l'esperienza al Watford. Maccarone e Fabbrini, però, non sono gli unici ex del derby di sabato: tornerà infatti a pestare l'erba del Franchi Francesco Pratali, alla Robur dal gennaio 2010 fino al termine del campionato culminato con la retrocessione (dodici le presenze). Con un trascorso empolese, dall'altra parte, Giacomazzi (netta foto) (in azzurro nella stagione 2007/08, in serie A con 20 gettoni) e Spinazzola, che ha giocato nell'Empoli l'anno passato (7 presenze e un gol).

Fonte: La Nazione