Massimo Carignani: Come quaranta anni fa vince ancora la Robur

Quando vado allo Stadio della “Palazzina” di Viterbo alias Rocchi, il Siena vince
sempre.
Quaranta anni fa con mio fratello Roberto, vedemmo il Siena di Mannucci trionfare con un gol di Colombi grande da ale destra, ieri in compagnia dei miei amici di sempre, Nicolini e Masiello, ormai tifosi della Robur per simpatia e adozione, è stato Marotta a regalare un prezioso risultato all’amata Robur.
Qualche volta i risultati delle gare con gli avversari si ripetono anche a distanza di tempo e così è stato anche ieri. In Tribuna al Comunale di Viterbo, qualche volto amico pronto ad esultare solo al termine della gara, ma soprattutto un buon numero di tifosi bianconeri che hanno incitato la squadra dal primo all’ultimo minuto.
Peccato per l’ammonizione di Marotta. A proposito questa volta l’arbitro Mantelli di Brescia, non ha avuto le stesse incertezze dello scorso campionato in quel di Pontedera. Quel rigore a tempo scaduto che permise ai granata di pareggiare non l’ho dimenticato.
Il successo finale ha attenuato il freddo patito specie all’ultima mezz’ora.
Siamo ritornati in classifica nei play-off.
Vediamo di rimanerci.
Domenica con l’Olbia niente scherzi, la vittoria è necessaria.
L’amico Michele Mignani, mi perdonerà, ma lui sa, forse meglio di ogni altro, il mio amore per la Robur.
Nel mio Studio Legale a Terni lui c’è stato e i ricordi del Siena e della Robur sono ben visibili.
Allora forza Siena con l’entusiasmo di sempre.
Massimo Carignani

Fonte: Fol