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Masini: “Segnare con questa maglia allo stadio fa un certo effetto”

Con una sua rete è partita la storia della nuova Robur, non poteva quindi esimersi dal bagnare anche l’esordio allo stadio con la maglia della Robur con un’altra rete. Bernardo Masini è l’uomo copertina della giornata odierna, impreziosita anche dall’assist per Galligani che ha aperto le marcature. Queste le sue parole in sala stampa:

Esordio – “Onestamente mi ha fatto effetto. Giocare e segnare qua era la cosa che mi mancava. È stato bello, c’era tanta gente che conoscevo, compreso nonno. È stato bello ed emozionante fare gol a casa mia”.

Destino – “Mi sono sempre definito un po’ romantico. Sono stato contento di aver segnato il primo gol della stagione. Qualche tempo fa rileggevo la mia intervista a fine partita, dicevo che le sensazioni erano molto belle e che si respirava un’aria positiva. La giornata di oggi è stata la conferma, è stata una bella cavalcata. Finalmente in un palcoscenico che ci appartiene e ci deve appartenere in futuro”.

Permanenza – “Non ho ancora parlato con la società ma penso non ci siano problemi a proseguire insieme. Come avevo già detto ad inizio anno siamo venuti qua non per essere di passaggio ma per costruire qualcosa di importante nel tempo. Il mio obiettivo come quello di tutti è stare qua il più a lungo possibile e far ritornare il Siena nei palcoscenici che merita”.

Continuità – “Ho visto che sia il mister che il direttore hanno rinnovato e non posso che essere contento della loro permanenza. Per me ci deve essere continuità, anche di gruppo, perché noi stiamo benissimo insieme e siamo un gruppo affiatato di giocatori forti. Avere una base solida anche per l’anno prossimo è importante”.

Numero di maglia – “C’è stata un po’ di diatriba sulla 10, avendoci fatto qualche partita mi era ripresa la voglia di ripuntarci. Ma anche Roberto e Pippo (Candido e Boccardi, ndr) se lo contenevano allora mi sono defilato. Il 28 alla fine è un numero che mi appartiene”.

Bottino – “Ci stiamo avvicinando a quello che era il mio obiettivo. Se contiamo che mi sono infortunato, quella di oggi è la mia quarta rete consecutiva perché avevo segnato anche con la Rondinella. Ora sono a 7 centri, oggi ho fatto anche assist. I numeri stanno salendo, non sono tutto quando fai una cavalcata del genere ma un minimo di soddisfazione c’è, la gioia del gol non è eguagliabile. Sette reti non sono il mio massimo in carriera per un centrocampista iniziano ad essere un buon bottino”.

Serie D – “L’obiettivo del Siena l’anno prossimo deve essere quello di fare un campionato importante. La squadra secondo me è forte e soprattutto è composta da persone importanti a livello umano, e questa è la base per fare una stagione di un certo tipo. Mi auguro che più giocatori possibili restino l’anno prossimo perché vogliamo fare bene ancora”. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol