“Quella con la Rondinella sarà una partita difficile come tutte le altre, non dovremo avere fretta di raggiungere subito il risultato, non dovremo giocare con frenesia. Abbiamo il nostro traguardo da tagliare e vogliamo i tre punti, dovremo fare meglio di sabato”. A parlare, a La Nazione, è Bernardo Masini. Di seguito le dichiarazioni del centrocampista bianconero:
Scandicci – “Alla fine non è stato tutto da buttare. Abbiamo giocato un po’ sotto ritmo e anche con un’intensità minore rispetto ad altre partite: in un campo piccolo, contro una squadra che corre e che pressa, quei 2-3 secondi in più penalizzano. Ma abbiamo comunque conquistato un punto contro un avversario di valore, non abbiamo subìto reti e abbiamo mantenuto l’imbattibilità. A volte le cose riescono meglio, altre peggio, anche se questa squadra ha abituato a prestazioni sempre di alto livello. Siamo noi i primi a essere delusi, perché il pareggio non ci soddisfa. E per questo vogliamo rimediare subito, vogliamo avvicinarci al nostro obiettivo”.
Niente calcoli – “Rischieremmo di distrarci. Le partite stanno diminuendo e dovremo affrontarle una per volta, a partire da quella di domani con la Rondinella. Una volta raggiunta la promozione matematica potremo alzare la testa e divertirci”.
Bilancio – “Stiamo facendo un qualcosa di davvero importante, un qualcosa che adesso sembra semplice, ma che in realtà era difficilmente pronosticabile. Ricordo le sensazioni che ho provato il primo giorno di ritiro a Chianciano, quel senso di incertezza. Il percorso, anche se guardando i numeri non sembra, non è stato semplice. Ma si è creato un bel gruppo, c’è feeling tra la squadra, lo staff e la società: diciamo che stiamo gettando le basi, mancano gli ultimi sforzi”.
La stagione di Masini – “Avrei potuto fare qualcosa in più a livello realizzativo, sono al di sotto della mia media stagionale, ma sono comunque soddisfatto. Anche a livello fisico, dopo l’infortunio, sto meglio. Sono rientrato da tre partite, non sono ancora al 100% della condizione, ma sta tornando buona”.
Fonte: Fol
