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Masini: “Ho sentito commenti negativi. La verità è che siamo lì e il campionato è ancora lungo”

“Stiamo attraversando un momento positivo, gli ultimi risultati hanno portato tranquillità e serenità nell’ambiente. Adesso dobbiamo continuare così, affidandoci, come sempre, al lavoro. La parte finale del 2024 l’abbiamo vissuta sulle montagne russe, oggi serve continuità per migliorare la classifica”. Parola di Bernardo Masini, intervistato oggi da La Nazione.

Classifica – “Qualche settimana fa ho sentito commenti del tipo “è bene pensare alla salvezza”, “questa squadra non è in grado”. La verità è che, avendo comunque commesso degli errori, siamo lì e il campionato è ancora lungo. Perché la graduatoria ci sorrida sarà importante trovare il giusto equilibrio e continuare a spingere sull’acceleratore ogni giorno”.

Equilibrio – “Le prestazioni, anche quando abbiamo perso, non sono mai state così lontane da quelle che hanno portato a un risultato positivo. Per questo sono sempre rimasto tranquillo: in molte occasioni siamo stati sfortunati, molti episodi non ci sono girati a favore”.

Ruolo – “I dati del gps sono sempre gli stessi, c’è sempre da correre tanto… Io non ho preferenze, anche se cambia un po’ l’interpretazione. Sia la passata stagione che quest’anno, nella maggior parte delle partite, ho giocato dietro le punte, ma posso agire anche in mediana, anche se sono più lontano dalla porta. Con Roby (Candido ndr) però fraseggiamo bene, ci passiamo la palla: l’importante è dare sempre il massimo per il bene della squadra”.

Flaminia – “Una partita difficile come le altre, il fatto che siano penultimi non deve trarre in inganno. Hanno dei valori, giocatori di categoria, anche superiore, e dal mercato sono arrivati diversi innesti. Questo significa che la squadra è viva e ci crede”.

Il ritorno al gol – “Mi manca molto, non sono abituato a segnare così poco. Dopo il periodo in cui non stavo bene, ho avuto 2-3 occasioni nitide a partita. Momenti, anche in questo caso: a volte la palla non vuole entrare, a volte entra con estrema facilità. Ma se crei tante occasioni alla fine, la rete arriva”.

Svedesi – “La mia unica speranza è che questa società faccia il bene del calcio senese, che i progetti messi in piedi trovino continuità. Il gruppo svedese è qua da troppo poco tempo perché si possano trarre indicazioni o si possano dare giudizi. Posso però dire che è sempre puntuale nei pagamenti, a differenza di prima, e questo è un aspetto importante. In questo momento parlare di progetto a lungo termine mi viene difficile, il mio contratto scadrà a giugno, non so quindi cosa accadrà. Ovviamente il mio obiettivo è rimanere il più a lungo possibile”.

Fonte: Fol