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Masini e la stagione in bianconero: “Sensazioni assurde”

“Le mie sensazioni alla prima ufficiale con la maglia del Siena sono state assurde. Mi ricordo tutto, dal ritiro a Chianciano ai brividi entrando in campo e sentendo la Verbena, fino al gol. Un’emozione unica che porterò sempre con me, così come segnare al Rastrello sotto alla curva, davanti a parenti e amici”. Bernardo Masini è tornato a rievocare i dolci ricordi della stagione appena conclusa. Lo ha fatto sull’account Instagram del Siena, rispondendo alle domande di fan e appassionati. Queste le risposte del centrocampista bianconero:

Il giocatore preferito – “In tanti mi hanno ispirato, e il “Flaco” Pastore è uno di questi, ma non trovo un nome perché ho sempre avuto una grande ammirazione per tutti i numero 10 del calcio”.

Pronto per il Papo Ritiro (un training estivo a Castiglion della Pescaia gestito da Riccardo Papini, ndr)? – “Sono pronto, le ultime cose qua a Siena e poi partiamo. Sono contento di poter condividere l’estate con tanti ragazzi forti. In bocca al lupo a chi sta ancora giocando, con gli altri ci vediamo a breve”.

Chi si veste peggio nella Robur – “Quest’anno in diversi hanno avuto problemi di abbigliamento. Non faccio nomi, ma il podio se lo giocano il reparto dei difensori, terzini e centrali”.

Il gol più bello – “Emotivamente direi allo stadio, ma tecnicamente l’ultimo fatto a Foiano è quello più bello”.

I primi passi – “Quando mi sono messo le scarpette la prima volta il mio sogno non era di far diventare il calcio il mio lavoro, ma emulare semplicemente tutti i grandi campioni che vedevo in tv”.

Giocare nella squadra della propria città – “Si prova tanto orgoglio, ma allo stesso tempo un senso di responsabilità in più”. (G.I.)

Fonte: Fol