Martina ritrova la Robur: “A Siena è finita male. Vorrei giocare per dimostrare il mio valore”

“Quando è stato sorteggiato il calendario sono rimasto sorpreso, non mi aspettavo di trovare subito il Siena. È una partita particolare, per tanti motivi”. È ancora vivo il ricordo in bianconero di Alessandro Martina, uno dei migliori nell’assurda stagione in Serie D. Il rosso a Scandicci, il Covid, il gol al Trestina, gli assist a Guidone, la rivoluzione degli armeni, l’addio. “Non c’era un accordo, ma Gilardino ci teneva tanto a me, sentivo la fiducia del club. Pensavo di restare, poi non ho avuto notizie”, racconta al Fedelissimo Online il terzino pugliese, oggi in forza all’Ancona.

Senti un desiderio di rivalsa?

No, rivalsa no. Però mi piacerebbe giocare dal 1’. Lo scorso anno con la Pistoiese non ho potuto farlo, il mister mi fece subentrare sia all’andata che al ritorno forse perché era scaramantico e non voleva giocassero gli ex dell’anno precedente. Adesso spero di essere titolare. Ci tengo tanto a dimostrare che un po’ di valore ce l’ho, visto che a Siena è finita male.

Ti aspettavi di essere riconfermato nella Robur?

Sì, anche perché avevo fatto bene. Ma cambiando direttore saranno subentrate altre dinamiche. Grammatica credeva in me, mi disse di venire a Siena per riscattarmi visto che era tanto che non giocavo. Lo ringrazio tantissimo.

Comunque a Pistoia per te è andata bene, nonostante la retrocessione.

Dalla D alla C è un bel salto, ma ho fatto una buona stagione giocando quasi sempre. La società era contentissima, avevo rinnovato per altri due anni. Appena finito il campionato mi ha contattato l’Ancona e non ci ho pensato due volte. È una bella piazza, con una tifoseria calda. Ho firmato un biennale.

Il proprietario malese, Tony Tiong, è presente? Quali sono gli obiettivi dell’Ancona?

È sempre presente, lo abbiamo incontrato tante volte in ritiro. Non voglio dire niente, meglio che dimostriamo il nostro valore sul campo. Pensiamo a salvarci e poi se arrivano altri traguardi cercheremo di raggiungerli.

Ad Ancona giochi terzino?

Sì, qua giochiamo a quattro o a cinque. L’anno scorso ho fatto tutti i ruoli di fascia, un po’ come a Siena.

Alessandro, se lunedì segni?

Non esulto, assolutamente. Se devo scegliere meglio un assist…

(Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol