MARRONE: PRIMATO MERITATO, CE LO VOGLIAMO TENERE STRETTO

Sorride Luca Marrone. Per la vittoria della Robur nel derby di Grosseto (in cui ha vestito la maglia titolare) e per la stagione che lo ha visto protagonista: ventuno anni, pilastro dell’Under 21, il centrocampista arrivato alla corte di Conte in prestito dalla Juve, alla sua prima nel calcio dei grandi ha raggiunto (ops, sta per raggiungere) subito il massimo obiettivo. Un primo passo importante, verso un futuro che per adesso non vuole immaginare.
Marrone, che aria si respira nello spogliatoio?
“Siamo felici, molto soddisfatti di come è andato il derby. Una gioia doppia considerando anche quanti tifosi ci hanno seguito a Grosseto. I tre punti conquistati ci hanno permesso di riguadagnare il primato, a + 2 dall’Atalanta e addirittura a +12 dal Novara, terzo. Un bel margine davvero…”.
Ormai ci siete.
“Sì, manca davvero poco, adesso. Se vinciamo venerdì con il Portogruaro e poi la settimana dopo a Novara, avremo la promozione matematica. Inutile negarlo: vogliamo il primato. Sarebbe davvero una grande gioia alzare al cielo il trofeo”.
Si aspettava un solco così profondo tra le prime due e il resto delle squadre a questo punto della stagione?
“Non mi aspettavo che le inseguitrici crollassero, questo no. Ma ero certo che il Siena avrebbe retto fino alla fine alla grande. Siamo davvero un gruppo forte, adesso, stiamo benissimo sia fisicamente che mentalmente".
L’avere giocatori ‘intercambiabili’ è l’arma in più di questa Robur?
“Se adesso il Siena è una squadra compatta, con una sua precisa identità, il merito è dei giocatori, dell’allenatore, dello staff: tutti fin dall’inizio hanno lavorato tanto per arrivare a questo punto. Credo che la classifica dica chiaramente una cosa: se il Siena è primo è perché è stato la squadra dal rendimento più costante, che non è mai incappata in una serie di risultati negativi. Ha disputato una stagione equilibrata”.
Un giudizio sulla sua stagione?
“Il bilancio è positivo. Mi sono ritagliato il mio spazio, nel primo campionato disputato tra i professionisti. Mi sento partecipe di questa cavalcata verso la serie A. Di questa prossima promozione i meriti sono di tutti”.
Il suo futuro?
“In questo momento penso solo al Siena. Sono un giocatore del Siena e fino alla fine del campionato non ho altro in testa. Non nego che, se ci fosse la possibilità, mi piacerebbe rimanere. Mi sono trovato benissimo qua, rimarrei volentieri, perché no?”
L’hanno messa in difficoltà le chiamate in azzurro?
“Ma no… Sono abbastanza giovane ancora… Anzi, non giocando tantissimo in campionato, gli impegni con la nazionale mi servono per tenere il ritmo partita, per mettere chilometri sulle gambe”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line