Non esistono ferie per chi coltiva le proprie passioni, magari si rallenta un po’, ma non ci si ferma mai. E’ così per tanti e anche per Museo Robur che ha quasi terminato di inserire un bel po’ di contenuti che presto saranno online e quindi visibili a tutti. L’impegno è stato grande e così sarà fino a quando l’importante iniziativa non sarà completata. A questo proposito ringraziamo un nuovo prezioso collaboratore-curatore che non ha bisogno di tante presentazioni: Mario Lisi, tifoso storico della Robur che porta avanti una tradizione famigliare che parte da molto lontano, da quando il nonno, Azelio Casacci, iniziò a raccogliere in libri preziosissimi tutte le stagioni della Robur, incollando pazientemente e con maniacale precisione, articoli e foto di ogni partita corredando il tutto con vignette e disegni di cui era un maestro. Un innesto prezioso con la storia della Robur nel sangue. (NN)
Fonte: FOL
