Da un post apparso sul profilo Facebook dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio, apprendiamo che Mario Beretta, uno degli allenatori più amati della storia del Siena, è stato nominato Presidente del Settore Tecnico della FIGC. Riportiamo integralmente il comunicato:
Un applauso all’uomo, al professionista, al dirigente.
Mario Beretta è il nuovo Presidente del Settore Tecnico della Federcalcio: una nomina di grande prestigio, accolta con orgoglio da tutta l’Associazione Italiana Allenatori Calcio, che ha rappresentato la sua casa e il suo percorso fino a oggi.
«Onore, orgoglio e responsabilità», le parole di Beretta dopo la nomina arrivata dal Consiglio Federale riunitosi a Roma. Un incarico che lo lega al cuore pulsante del calcio italiano, Coverciano, e che rappresenta per lui “un’enorme soddisfazione professionale, unita alla voglia di migliorarsi sempre, per il bene di tutto il movimento”.
È la 20ª presidenza del Settore Tecnico, nato nel 1958, e un passaggio di consegne dal forte valore simbolico: Beretta subentra a Giuliano Ragonesi, presidente facente funzioni dopo le dimissioni di Demetrio Albertini.
Grande la soddisfazione del Presidente AIAC Renzo Ulivieri:
«Mario ripercorre idealmente la strada aperta da Azeglio Vicini. A lui i migliori auguri di buon lavoro in uno dei momenti più impegnativi della storia del nostro calcio».
Sulla stessa linea Giancarlo Camolese, vicepresidente AIAC e consigliere federale:
«È l’uomo giusto per accettare e vincere questa sfida non semplice».
E Silvia Citta, consigliere federale in quota tecnici:
«Una guida sicura, con un profilo umano e professionale capace di guardare oltre gli angoli del presente».
Milanese, 66 anni, Beretta porta con sé un percorso lungo e autorevole: 562 panchine, 186 in Serie A, una carriera iniziata nei settori giovanili lombardi, proseguita tra Serie A e B, poi l’esperienza dirigenziale e l’impegno come docente a Coverciano. Dal 2018 al 2025 ha fatto parte del Consiglio Federale in quota tecnici.
Un successo personale che è anche un successo dell’AIAC.
A Mario Beretta, buon lavoro.
Fonte: FOL
