Ex vincitore del Fedelissimo d’Oro nonché uno dei più amati bianconeri della storia del Siena, Umberto Marino è stato uno dei tanti calciatori del passato a partecipare al torneo che da cinque edizioni onora la memoria di Arturo Pratelli e Lorenzo Guasparri. “Tornare a Siena è sempre emozionante, soprattutto per ritrovare amici che non vedevo da tantissimi anni. È stato veramente bello”. “I ricordi che mi tengo più stretto – racconta Marino, sceso in campo con la squadra degli Amici del Guaspa – sono legati agli anni che ho passato qua, in particolare la vittoria del campionato di C2 e l’anno di C1 in cui vinsi il Fedelissimo d’Oro. La Robur? Non l’ho potuta seguire molto. Quando si entra in un vortice negativo di situazioni societarie, come successo all’Ancona, non è semplice risalire. Siena purtroppo è incappata in vicende di questo tipo, adesso speriamo che la società attuale sia quella che possa portare la Robur sulla strada giusta”. (J.F.)
Fonte: Fol
