MARINA BECCUTI ATTACCA ANCORA IL SIENA E POI TAGLIA IL FINALE DELL’ARTICOLO

La giornalista Marina Beccuti, che già nei mesi passati aveva insinuato situazioni negative per la Robur, ancora non si è arresa ed oggi è tornata alla carica con un articolo sul sito www.torinogranata.it.

Pubblichiamo l’articolo integralmente non per il contenuto giornalistico – assolutamente trascurabile – ma per un solo motivo: la giornalista si è resa conto di avere esagerato (che gli sia stato segnalato da qualcuno??) e ha tagliato la parte finale, quella più pesante e, forse, anche legalmente perseguibile.

Il suo cuore granata, ancora scosso per la retrocessione in serie B del Toro non si è rassegnato nonostante che il Torino abbia ricominciato a vincere, anche se, purtroppo per lei, in serie B.

 

Siena, vietato criticare

29.09.2009 18.52 di Marina Beccuti

Fonte: torinogranata.it

© foto di Giacomo Morini

Metodo discutibile o quasi da parte del Siena, che non permette che si possa infangare la società con deduzioni sommarie sulla situazione societaria. Infatti la società toscana ha deciso di fare silenzio stampa davanti ai microfoni Rai, così come si apprende dal sito ufficiale del club, in una nota emessa in giornata.

 

“L’A.C. Siena, comunica che a far data da oggi i tesserati non rilasceranno interviste alla Rai. La decisione è motivata dalle parole illatorie prive peraltro di fondamento, contenute nel servizio sulla partita Napoli-Siena andato in onda nella trasmissione di Rai 2 “90° minuto” domenica scorsa e nel quale si fa riferimento a presunti ‘problemi societari’ che si starebbero ripercuotendo sull’andamento della squadra”.

 

Sono mesi ormai che si parla di questa presunta crisi societaria, ma dagli uffici dell’Ac Siena si dichiara che è tutto sotto controllo. Nessun dubbio a proposito, “Babbo Monte Dei Paschi” ha sempre pronto il salvataggio. Nulla da dire, l’importante è che si usi lo stesso metro di giudizio per tutti. Ricordiamo, per chi avesse dimenticato, che Torino e Fiorentina, che non avevano santi nelle banche che contano, sono fallite. Così Napoli, Bologna e Genoa.

Fonte: Fedelissimo Online