Marcolini: “Siena più compatto del Livorno. Gerli ha grandi qualità”

Michele Marcolini, mister dell’Alessandria, ha parlato in conferenza stampa. Queste le sue considerazioni:

 

Il gol del pari – “Con Pablo ci abbiamo scherzato quando l’ho sostituito, perché non è la prima volta che capita. Mi ha detto: vedi, non sono i portieri che sbagliano, è merito mio! Oggi Pablo ci ha provato ed è andata bene, abbiamo raggiunto un pareggio meritato”. 

 

Crescita – “Alla prima occasione siamo andati sotto, ma questo ci serve per un’ulteriore crescita. Abbiamo una squadra di uomini veri”. 

 

Siena – “L’avevo detto. Il Siena copre bene gli spazi, ha qualità tecniche e dinamiche di primissimo piano e l’ha dimostrato. Loro avevano delle punte di gran movimento, era impensabile andare a prendere Santini e Marotta sulla linea di centrocampo. Tanti gol il Siena li ha fatti con gli inserimenti delle mezzali”.

 

Bellazzini – “Ho tolto Gianluca Nicco nonostante aveva fatto una buonissima partita, ma dovevo forzare. Ho messo un uomo su Gerli, poi Mignani ha tolto il punto di riferimento con due mediani. Bellazzini è bravo con la palla, ha spunto e qualità nei calci da fermo”. 

 

Sestu – “Ho fatto dei cambi togliendo giocatori che non meritavano di uscire, ma quando si ha tanti giocatori bravi e si vuole cambiare bisogna forzare le cose. Oggi sull’esterno Alessio ha spesso saltato l’uomo, ma avevo bisogno di forzare con un esterno più offensivo come Manuel fischnaller”.

 

Arbitro – “ Non dico niente, mi devo concentrare su quello che i miei ragazzi hanno dato, il resto non lo giudico”.

 

Tifo – “E’ anche merito del pubblico se abbiamo superato la fatica, è una bella soddisfazione ritrovare uno stadio caldo, rumoroso. Ci è di grande aiuto nei momenti di stanchezza”.

 

Livorno e Siena – “Sono due squadre assolutamente forti, costruite per vincere, ma sono diverse. Il Siena è più compatto in fase difensiva, ha gran capacità di sviluppo di gioco soprattuto con Gerli che ha grandi qualità, e gioca molto con gli attaccanti e i centrocampisti e in un secondo momento con i terzini. Il Livorno attacca subito con gli esterni e lascia più spazi”. (Giuseppe Ingrosso)

 

Fonte: Fol