Alla cortese attenzione dei proprietari del Siena FC
La settimana scorsa è stata rifiutata una proposta di acquisto della nostra beneamata Robur, a mio avviso si tratta di un fatto dirimente che deve innescare una riflessione.
Non conoscendo i termini della proposta e tantomeno il soggetto proponente, non mi esprimo sulla bontà o meno della vostra perentoria quanto legittima declinazione dell’offerta, tuttavia questo atto modifica i rapporti di forza tra Società e Città intera.
Fino ad oggi la comunità accettava qualsiasi decisione come l’unica percorribile per garantire l’esistenza della Robur, chiunque avesse manifestato delle perplessità sulla vostra gestione veniva zittito categoricamente con “Si, ma se vanno via loro chi lo prende il Siena?”. Ebbene, in presenza di una concreta alternativa, siete chiamati ad alzare l’asticella rispetto a quanto fatto fino ad oggi.
Già, quanto fatto fino ad oggi, tralasciando l’aspetto tecnico della prima squadra che può essere più o meno in linea con le aspettative della giovane rosa allestita; in ambito finanziario ci sono delle
avvisaglie che lasciano a dir poco interdetti, nello specifico:
– richiesta di pagamento delle quote cedute da Giacomini (di cosa stiamo parlando? Come siamo arrivati a questo punto?)
– presunta situazione debitoria con diversi fornitori (come sopra)
– macroscopiche lacune organizzative
– dipendenti della Società “costretti” ad indossare capi che sono rimanenze di magazzino di vecchie gestioni con sponsor coperti alla meno peggio da adesivi che dicono più di tante parole
– a ridosso del Natale la squadra non era ancora stata dotata di giubbotti invernali ecc. ecc..
Quanto sopra rende necessario un chiarimento immediato, vivacchiare un tempo indefinito in quarta serie non è accettabile! L’obiettivo della Città rimane quello che la prima squadra sia riportata nella categoria che storicamente le appartiene, la serie C di medio-alta classifica. Apparentemente l’obiettivo coincide con quanto da voi inizialmente dichiarato, manca tuttavia un aspetto fondamentale, la tempistica!
Se siete davvero interessati a rimanere alla guida della Robur integrandovi nel territorio dovete assumervi le conseguenti
responsabilità:
– risolvere le eventuali situazioni debitorie
– efficientare la società
– presentare una pianificazione cronologica finalizzata al raggiungimento dell’obiettivo
Il tempo delle chiacchiere è finito, è giunto quello dei fatti, diversamente è facile pronosticare un ulteriore epilogo senza gloria.
Grazie in anticipo per una vostra risposta e sempre Forza Robur!
Marco Lusini