Marchisio, ex portiere del Siena: “Che ricordi quella vittoria nell’89. La Robur è superiore ma occhio alla Massese”

Mauro Marchisio, oggi preparatore dei portieri dell’Empoli, fu uno dei protagonisti dell’ultima vittoria della Robur a Massa (1-0 grazie all’autorete di Giangio e, soprattutto, alle sue strepitose parate) in quella stagione 1989-1990 che a fine anno sancì la promozione in C1.

“Feci una bellissima prestazione” – ricorda Marchisio a Mercoledi Robur su AntennaRadioEsse. “Tra l’altro era una partita dove non stavo benissimo, la mattina avevo avuto una forte emicrania ed ero in forse per giocare. Vincemmo 1 a 0 e da lì iniziammo la nostra cavalcata verso la vittoria finale. Quell’anno fu particolare. Venivo da Arezzo, da una situazione tribolata, e trovai una squadra disposta ad aiutarmi e migliorarmi. Fu una cavalcata straordinaria con un allenatore molto bravo che era Perotti, uno dei primi che faceva giocare la squadra in un’altra maniera e ti faceva divertite. Poi lasciai a malincuore il Siena perchè essendo in prestito dovetti andarmene l’anno dopo”.

Dal passato al presente, che potrebbe significare un’altra promozione della Robur. “Il Siena lo seguo perchè c’è una gran rivalità con il Poggibonsi, dove gioca Pacini che ho avuto diversi anni ad Empoli. Seguo questo testa a testa, c’è stato questo passo falso col Gavorrano che ha messo in discussione il risultato finale. Ho visto Massese-Poggibonsi di qualche tempo fa e la Massese mi è sembrata una buona squadra. Il Siena è di livello superiore ma sarà una partita insidiosa”.

A distanza di ventisei anni il destino della Robur passa ancora da Massa. Quel giorno, il 17 dicembre 1989, il Siena capì di essere la più forte del campionato. Oggi questa consapevolezza, che già c’è da tempo, dev’essere promotrice di grinta e determinazione in quella che è la partita più importante dell’anno. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fedelissimo Online