Mangiavacchi: “Vogliamo costruire una società solida, non si può soffrire tutti gli anni”

“I numerosi attestati di stima mi hanno fatto piacere ma mi hanno anche colpito. Ero uscito dopo la morte di Paolo De Luca, ormai 15 anni fa, ma ho ricevuto veramente tantissimi messaggi di complimenti e auguri. È stimolante e ti fa lavorare ancora con più voglia e impegno. È un aspetto che non va sottovalutato”. I primi giorni dopo il suo rientro in società sono stati molto intensi per Claudio Mangiavacchi, come testimoniano le parole che il neo vicepresidente ha rilasciato a Canale 3 durante questi giorni di Palio. Il dirigente sanquirichese è tornato su come sono nati i contatti con la nuova proprietà e si è anche proiettato alla stagione che sta per cominciare. Queste le sue parole:

Fiducia – “Il presidente mi ha chiesto se potevo dargli una mano e non ho potuto dire no. Ho avuto la fortuna di far parte della storia, abbiamo vinto la C, la B e recitato un ruolo da protagonisti in Serie A. Dentro di me era giusto fare così, spero di poter ripagare questa fiducia che mi è stata data”.

Contatto – “Già dall’anno scorso ero diventato sponsor del Siena. Con il presidente abbiamo avuto qualche contatto di lavoro e in una di queste occasioni mi ha chiesto di affiancarlo. Devo dire che mi è sembrato molto ottimista e mi ha prospettato un bel programma. Speriamo di poterlo realizzare”.

Contributo – “L’importante è che il presidente possa lavorare tranquillo e mantenere i programmi, al resto pensa l’area tecnica che è più che qualificata. Salvini lo conoscevo già da 15 anni quando lui seguiva il settore giovanile a Frosinone, è veramente un personaggio importante del nostro calcio. Insieme all’allenatore e allo staff faranno tutto quanto, noi pensiamo solo a dargli una mano”.

Campagna abbonamenti – “Sta andando bene, ma speriamo di poter superare la quota dell’anno scorso. Fare l’abbonamento quest’anno non è solo un risparmio a livello economico, ma può dare un’iniezione di fiducia importante alla società. Con tante adesioni anche la società respira un’aria diversa”.

Tifosi – “La storia dei tifosi del Siena dice che loro ci sono sempre stati, in ogni occasione. Sappiamo quello che hanno passato, negli ultimi 10 anni hanno vissuto di tutto e di più purtroppo. Di guerre ce ne sono state tante ma loro sono rimasti sempre vicino, per cui siamo sicuri che ci daranno una mano anche stavolta”.

Obiettivi – “Mi aspetto di poter costruire una società solida, non possiamo soffrire tutti gli anni. Il campionato di Serie C è difficilissimo, gli introiti sono quelli che sono e le spese sono tante. Per questo è fondamentale mettere delle basi per gli anni a venire”. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol