“Venire qui ai Fedelissimi è sempre per me un’emozione, mi tornano in mente momenti bellissimi”. Ad “Al Club con la Robur” è intervenuto anche Claudio Mangiavacchi, vicepresidente nei primi quattro anni in A e anche nell’infelice esperienza dell’Acr Siena di Montanari.
“Ho conosciuto il direttore Salvini in quel periodo ed è nato subito un feeling – le sue parole – è un vero uomo di calcio, ma anche persona di spessore, perbene, che guarda solo al bene di una società. Mi auguro che un giorno possa rilavorare in categorie più importanti, però il mio sogno da tifoso sarebbe quello di poterlo riavere qui con noi. Sarebbe molto, molto importante per la Robur. Per quanto riguarda il presente, vorrei ricordare che bisogna tenere buoni anche questi proprietari, perché non mi sembra che nessuno abbia fatto a cazzotti per prendere il Siena. Forse si può evidenziare la mancanza un po’ di organizzazione, però diamogli tempo sperando che si possa costruire le basi per un futuro roseo”. (G.I.)
Fonte: Fol
