Mangiavacchi: “Onorato di essere tornato, farò l’impossibile per il bene della società”

“Le emozioni non si possono spiegare, sono onorato di essere tornato a far parte del Siena”. Il filo che da sempre lega la Robur alla famiglia Mangiavacchi non si è mai spezzato, in modo particolare per Claudio che in bianconero ha ricoperto sempre un ruolo di primo piano. Proprio di oggi è l’ufficialità del suo ritorno, che lo vede nuovamente nelle vesti di vicepresidente: “Il presidente Montanari mi aveva chiesto un colloquio per capire la mia disponibilità – racconta Mangiavacchi ai nostri microfoni – io gli ho sempre detto che per me stare nel Siena è un piacere. Abbiamo condiviso il ruolo e quello che si potrebbe fare. Da ora iniziamo a lavorare come si è sempre fatto”.

La chiamata della Robur non è stata del tutto inaspettata: “C’erano stati dei colloqui che poi sono sfociati in questo avvicinamento. I contatti si sono intensificati durante il ritiro, dove qualche volta ero andato per trovare mio figlio, e ho scambiato delle idee anche con il direttore Salvini. Non posso certo dire di no al Siena, mi fa immensamente piacere poter collaborare. Prometto a tutti che farò l’impossibile per il bene della società”.

Mangiavacchi era presente anche domenica a Bagnoregio, dove ha seguito la squadra dal vivo: “Una cosa bellissima che ho constatato è il clima che si creato tra il mister, lo staff, Salvini e la squadra, è eccezionale. Poche volte ho vissuto una cosa del genere, si respira un’aria veramente diversa. Ho visto ragazzi giovani che si vogliono bene e si aiutano, oltre anche a dei giocatori di qualità e importanti. Poi l’allenatore è di Cecina, vedete un po’ voi (ride, ndr). Speriamo che vada tutto per il meglio – conclude il neo vicepresidente – perché nel calcio servono anche la fortuna e tante altre componenti. Noi cercheremo di fare il meglio”. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol