Manganelli: “Basta incidenti.Interverremo subito”

Una riunione straordinaria, già domani pomeriggio, del Casms, l’organismo sulle manifestazioni sportive che stabilisce limitazioni alla vendita di biglietti, chiusure degli stadi e di settori per motivi di sicurezza. Lo ha annunciato il capo della polizia, Manganelli, dopo gli incidenti di Torino, il lancio di petardi durante il primo tempo di Juve-Genoa che ha provocato il ferimento di un poliziotto. "La situazione è molto migliorata – ha detto Manganelli alla Rai – ma ultimamente c’è stata qualche ‘effervescenza’ di troppo. Vogliamo stroncarle subito".
Allo Stadio Olimpico poco prima del gol del pareggio della Juve (quello dell’1-1) i tifosi juvenini hanno cominciato a gettare contro i loro colleghi genoani petardi e anche qualche bomba carta, ma alla fine i tafferugli sono stati contenuti. Anche se un agente, tuttora ricoverato al Cto, ha riportato ferite al petto dopo essere stato colpito da un petardo. Dopo il primo lancio, gruppi di tifosi rossoblù hanno tentato di scavalcare le transenne per scontrarsi con gli juventini, ma gli agenti sono riusciti ad isolare le due tifoserie. Al termine della quale i circa 1.500 tifosi del Genoa sono stati scortati fino ai loro pullman e alle auto e non ci sono stati più incidenti. I tafferugli sono stati fortemente condannati dall’Osservatorio sui Diritti dei Minori che, con una nota, ha definito "vergognoso" il fatto che non sia stato sospeso l’incontro. "Le telecamere hanno inquadrato molti bambini in mezzo ai tifosi che hanno tirato i petardi – spiega Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio – come mai tutto questo è stato possibile?". 
Fonte:www.repubblica.it