MANDORLINI: STIAMO CRESCENDO

“E’ già un giorno e mezzo che non ci penso più alla partita con il Milan e penso già alla prossima, ormai quello che è stato è stato nel bene e nel male.” – ha dichiarato Andrea Mandorlini – “E’ stata una buona prestazione e potevamo vincere, riguardando la partita ci sono stati alcuni momenti in cui abbiamo anche sofferto, ma è archiviato tutto, dobbiamo soltanto prepararci e oggi iniziamo a preparare un’altra partita difficile perché a Torino sarà un campo molto difficile e caldo.”
Nel mirino c’è il Torino e anche i 3 punti questa volta?
E’ da un po’ che gli diamo la caccia però Samdporia, Roma e Milan sono state avversarie toste ed abbiamo raccolto molto meno di quello che abbiamo espresso in campo; magari qualche volta esprimeremo di meno e riusciremo a prendere i tre punti. Le prestazioni però ci soddisfano e questo ci permette di lavorare più serenamente.

Il Torino è una delle squadre che si è più rinforzata nel mercato estivo
E’ una squadra che si è rinforzata tanto, ha preso giocatori importanti, ha fatto una campagna acquisti dispendiosa, un po’ come altre squadre, sicuramente è inferiore a Roma e Milan ma è agli stessi livelli della Sampdoria: sono squadre che vogliono fare un campionato da protagoniste. Ci aspettano, vorranno far di tutto per vincere, conosco Walter Novellino da tanti anni prima da giocatore e poi da allenatore essendo stato il suo secondo, e so che farà di tutto per batterci. Avremo tante situazioni contrarie, però noi stiamo bene, stiamo crescendo e quindi siamo fiduciosi.

Chiesa ha giocato con la Samdoria poi è andato in tribuna, Locatelli non ha giocato contro il Milan. Quale è il ruolo di questi due giocatori?
Come quello degli altri, sono tutti giocatori che si devono preparare bene, a Tomas ho pensato fino all’ultimo poi ho scelto altre soluzioni, Enrico ha fatto benissimo in precampionato, ha fatto bene in una partita difficile con delle condizioni estreme come quella con la Sampdoria. C’è tempo e spazio per tutti penso di averlo dimostrato anche sabato sera. Non c’è alcuna preclusione per nessuno, tutti dobbiamo giocarcela al massimo di quelle che sono le nostre possibilità guardando all’ interesse del gruppo con altruismo. Indipendentemente dal giocare o meno si stanno allenando benissimo, sono pronti, danno una mano anche dal punto di vista dell’aiuto da dare ai ragazzi soprattutto a quelli più giovani che hanno molta meno esperienza di loro.
Contro il Milan ci sono stati gli esordi stagionali di Eleftheropoulos, Bucchi e Rossettini, che hanno giocato molto bene
Questo deve essere il nostro spirito. Dobbiamo farci trovare pronti, non c’è tempo per aspettare nessuno. Siamo un gruppo numeroso, non è facile perché non giocare non piace a nessuno però abbiamo una settimana dove ci sono tre gare e ci sarà modo. L’importante è essere pronti per la causa sempre e comunque.

Fonte: www.acsiena.it