MANDORLINI NON E’ L’UNICO COLPEVOLE

Nelle ultime settimane avevamo accettato il dialogo. Avevamo promesso il nostro tifo ed il nostro attaccamento alla squadra ed alla società, nonostante i molti errori e le sconfitte sul campo sempre più cocenti. Oggi la misura è colma. La squadra vista oggi in campo è un insulto al calcio. Giocatori fuori luogo, altri strapagati autori di prestazioni vergognose, e quindi ci è sembrato più che giusto far sentire la nostra voce ai dirigenti. Da questo pomeriggio, però, non cerchino più il dialogo con chi non lo vuole avere, con chi non ha cuore le sorti del Siena, come il patron Lombardi Stronati. Al termine della partita non ha preso nessuna decisione e questo ci fa sentire ancora di più presi in giro, comprese certe sue dichiarazioni che hanno dell’incredibile. Crediamo fermamente che le colpe non siano tutte del mister Mandolini, ma il calcio è questo ed il primo a pagare per i mancati risultati è sempre stato l’allenatore. I responsabili di questa situazione, però, sono anche altri. Il famoso “progetto” è partito male perché gestito male. Dovevamo puntare sui giovani, ad esempio, e prendiamo una punta in prestito di trent’anni da più di 700.000 euro a stagione. dovevamo avere fiducia e noi lo abbiamo fatto e così siamo stati ripagati. Nessuno ha la bacchetta magica, in queste situazioni, ma prendere provvedimenti è la parola d’ordine per dirigenti seri e preparati. Quelli del Siena lo sono? Noi le nostre decisioni le abbiamo prese.
Fonte: Fedelissimi