MANCINI: ”SIENA, RICORDI E PERICOLI”

Mancini: come si presenta l’Inter a Siena dopo la sosta per le festività natalizie?
“Spero bene, con tutte le difficoltà che ci posso alla ripresa dopo una pausa di tre settimane. Potrebbe esserci qualche difficoltà in più rispetto a come abbiamo chiuso l’anno, anche perchè affrontiamo una trasferta molto dura e difficile. Dovremo fare attenzione”.
Il maggiore problema che un tecnico deve superare quando ci sono tre settimane di sosta?
“I giocatori sono stati fermi sette-otto giorni, anche se ognuno aveva un programma personale di lavoro. È chiaro però che non giocare con continuità può creare qualche problema. Noi abbiamo lavorato tanto e abbiamo giocato due partite abbastanza vere a Dubai. Credo che abbiamo fatto bene, anche se il campionato è un’altra cosa e per noi sarà tutto diverso. Ci aspetta una trasferta molto insidiosa, dovremo fare molta attenzione e dovremo essere molto concentrati”.
C’è la sensazione che si parli più del quarto posto e della zona Champions League che della prima posizione dell’Inter in classifica…
“Noi speiamo che si continui a parlare del quarto posto e della zona Champions, significherebbe che stiamo andando bene… Ma non essendo ancora al giro di boa del campionato, c’è ancora molta strada da fare e bisogna continuare a fare bene e a ottenere dei risultati positivi con continuità”.
C’è la possibilità che Dejan Stankovic parta con voi a Siena?
“Stankovic sarà a disposizione. Non ha avuto problemi e ha lavorato bene, non ha giocato a Dubai una delle amichevoli soltanto perchè era un po’ affaticato. Però il problema che aveva sembra risolto. Perchè sembra? Perchè non si sa mai e perchè la sua situazione è un po’ particolare. Per il momento non sente dolore da un po’ di giorni, ci ha lavorato sopra e non ha sentito male. Bisogna vedere quando solleciterà il piede un po’ di più. Per ora sta andando bene e non dovrebbero esserci più problemi”.
Come sta Patrick Vieira?
“Dovrebbe rientrare in gruppo martedì. Se tutto va bene potrebbe già fare un pezzetto di partita nel prossimo turno di Coppa Italia”.
Il Siena è una squadra un po’ cambiata negli ultimi mesi…
“È una squadra pericolosa. Quando poi si riprende a gennaio, le squadre sono tutte pericolose. In questi casi cambiano le situazione, e loro hanno cambiato anche allenatore. Nelle ultime partite, poi, hanno fatto bene, anche a Torino dove hanno perso hanno giocato un’ottima partita. A Genova hanno vinto e contro il Napoli in casa hanno fatto molto bene. È tornata la squadra dell’anno scorso, difficile da affrontare. Siena per noi è un campo un po’ particolare, è vero che lì abbiamo vinto lo scudetto, ma quella stessa partita non è stata semplice. Per questo dico che serviva una grande gara per poter ripartire vincendo”.
Dopo l’infortunio di Walter Samuel, Cristian Chivu sarà utilizzato con più continuità in difesa?
“Per la difesa abbiamo diverse soluzioni: Chivu, Materazzi, Burdisso, Cordoba… Dipenderà soprattutto dalle condizioni di forma di ognuno. Marco non è ancora al cento per cento, ci vorrà ancora un po’ di tempo. Chivu e Burdisso stanno bene, comunque le possibilità sono diverse e sono tutte buone”.
Fonte: www.inter.it