Mancanza di freddezza in pieno inverno

Se tanto di buono è stato fatto, altrettanto c'è da fare per la Robur Siena che davanti deve trovare la quadratura del cerchio. Dal suo arrivo i lavori di Dal Canto e staff sono iniziati dalla difesa, passando poi dal centrocampo e infine all'attacco dove il processo è lungo e agire non semplice. Come messo in evidenza dal campo il problema non è nel creare occasioni, bensì nel trasformarle in reti. Esempio lampante la partita di ieri, una gara interpretata bene e sfuggita di mano soprattutto per le tante e diverse situazioni gettate alle ortiche. C'è mancanza di freddezza, non di nomi sulla maglia o di determinate caratteristiche tecniche. Una situazione nella quale a porre il rimedio deve essere, ancora prima dell'allenatore o della società, lo stesso giocatore. La medicina in suo possesso è la continuità a livello di reti e prestazioni, un po' come quella trovata da D'Auria che ha scalato le gerarchie fino a prendersi un posto da titolare.

La sconfitta con la Ternana fa male più allo spirito che al campo, sebbene la Coppa Italia – Serie C è una vetrina interessante e di rilievo per chi ha giocato meno. Hanno colto bene la chance a disposizione Ferrari e Andreoli, lo stesso si può dire di Buschiazzo che nel complesso si è ben disimpegnato. Ciò è piena dimostrazione del livello di una Robur che a gara in corso o in impegni come questo può pescare pedine di valore dalla propria panchina. Nell'ormai prossimo mercato invernale l'attenzione sarà rivolta principalmente alle uscite – compito non facile – e al fornire al tecnico i giusti innesti per poter alzare il livello e ovviare alle mancanze palesate. Qualche idea sul come muoversi c'è già.

(Giacomo Principato)

Fonte: FOL