MALESANI: DOVEVAMO CHIUDERE PRIMA LA PARTITA

Alberto Malesani: “Questa squadra non vince da tanto tempo. Non è facile quando il morale è giù: i ragazzi erano in campo con la paura di non riuscire a portare a termine una gara che meritatamente stavano conducendo. Eravamo vicinissimi a tagliare il traguardo, poi siamo calati nell’intensità di gioco, non siamo riusciti ad accompagnare. Dovevamo chiudere prima la partita, se fossimo andati sullo 0-2 sarebbe stata tutta un’altra cosa. Il Bari me lo aspettavo così: una squadra che gioca bene a calcio. Ma pur dando merito a chi vince, noi potevamo fare qualche cosa di più. Il risultato giusto sarebbe stato il pareggio: Curci non è stato impegnato tantissimo… Il cambio Reginaldo-Fini? Michele ha svolto un grosso lavoro nel primo tempo, Reginaldo mi dava qualcosa in più sul piano difensivo, per dare una mano a Ficagna che non è un esterno. Il nostro problema è da quella parte… Se almeno avessi qualcuno della Primavera… Invece no, a gennaio vedremo. Non ho voluto stravolgere la squadra, non ho fatto altro che mettere i giocatori nelle proprie posizioni escluso Ficagna. Una cosa semplice e regolare. Ora il mio compito è far capire ai ragazzi che ce la possiamo fare. Dobbiamo stringere i denti in queste tre-quattro partite che mancano alla fine del girone di andata. Anche il Chievo l’anno scorso, era nella nostra situazione: cambiò il mister, persero un po’ di incontri, alla fine si salvarono. La qualità della squadra, comunque, non è da sei punti: anche oggi non siamo stati una comparsa, abbiamo dimostrato di essere al pari del Bari. Anche una lunghezza sarebbe stata utile, soprattutto per il morale, per lavorare con maggiore serenità. Se ho accettato questa avventura è perché ho guardato la rosa del Siena: è una rosa che può giocarsela alla grande, la salvezza. Se non ci avessi creduto non avrei mai assunto l’impegno”. (a.go.)

Fonte: RadioSiena-Fedelissimo on line