MALESANI: DOMANI VOGLIO IN CAMPO UNA SQUADRA DI GLADIATORI

 

Dopo il ritiro di una settimana alla Borghesiana, la Robur è tornata a casa. Oggi un giorno di riposo, stasera il ritovo, domani lo scontro diretto casalingo contro il Catania. Alberto Malesani precisa: “Non si è trattato di un ritiro punitivo, né di un escamotage per stare lontano da tutto e da tutti – spiega –, ma di giorni intensi di lavoro che mi sono serviti per capire meglio la squadra. Mi sono fatto un’idea più precisa delle caratteristiche di ogni giocatore, non solo tecniche, ma anche caratteriali. Questi giorni sono serviti anche per un’integrazione necessaria tra il vecchio staff tecnico, il nuovo, e lo staff medico. Ora c’è totale unità di intenti. La macchina è partita”.
L’aver lavorato a Roma ha agevolato l’intesa con la società. “I vertici bianconeri ci sono stati molto vicini – dice Malesani –, compreso il presidente. Abbiamo avuto modo di parlare e di tracciare delle direttive da seguire in ottica salvezza. In questo senso voglio rassicurare i tifosi: la società mi ha assicurato che a gennaio interverrà sul mercato. Non tanti movimenti, ma quelli giusti. Da parte mia ho capito meglio quanto a Siena sia importante il ruolo dell’allenatore, molto più che in altre piazze. Questa posizione mi gratifica e mi carica di responsabilità: uno stimolo in più per dare tutto me stesso”. Malesani ringrazia il pubblico bianconero: “I tifosi sono dalla nostra parte – dichiara il mister –. Hanno capito e hanno stemprato le tensioni. La stessa cosa ha cercato di fare il presidente. Grazie. Ora non abbiamo più alibi, più scuse. La palla passa a noi: con l’impegno e la disponibilità di sempre dovremo dare al nostro gioco maggiore intensità. Già a Bari abbiamo intravisto dei miglioramenti e per poco non abbiamo sfiorato l’impresa: se Gillet non avesse fatto il miracolo, saremmo andati sullo 0-2 e la situazione sarebbe diversa. Dobbiamo ripartire da lì, azzerando tutto ciò che è successo prima. Amo la bicicletta e faccio un paragone: se in sella resisti nel momento della crisi, dopo vai più forte di prima. Pur consapevoli del nostro grandissimo ritardo, dobbiamo stringere i denti e andare avanti, perché è nei momenti di difficoltà che deve venir fuori la vera forza di un uomo. Dopo la tempesta c’è sempre il sereno”. Vita nuova, quindi, da domani. “Se guardiamo alla partita che il Catania ha giocato contro il Milan, al di là della sconfitta maturata nei minuti finali, proprio come la nostra, la squadra ha fatto molto bene. Ma il Siena deve guardare solo a se stesso. I ragazzi dovranno essere bravi a scacciare ogni paura e a giocare come dei gladiatori, dritti per la loro strada, a testa alta”. “Dietro siamo in emergenza – conclude Malesani parlando della formazione anti-Catania –, è un classico che capitino queste cose quando già tutto non va come dovrebbe. Da questa situazione dovremo tirar fuori la carica giusta. Considerando le assenze di Rosi e Ficagna, vedendo come si è comportata la squadra a Bari, preferisco adattare un giocatore in un ruolo non suo, che stravolgere completamente il reparto”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line