Mail di tifosi arrabbiati contro lo sciopero

Così pare che i calciatori facciano sciopero.
Non vorrei essere frainteso, credo che il diritto allo sciopero sia assolutamente da salvaguardare, senza distinzione di reddito. Dire semplicemente che i calciatori non dovrebbero scioperare perchè sono ricchi, è certamente banale. Certo è la prima cosa che viene in mente, pensando alle vessazioni che devono subire le nuove generazioni, si quei ragazzi e ragazze della loro età, quella definita nel titolo di un film di un paio di anni fà "generazione mille euro" ma che potremmo già ridurre a 5/600. Ma certamente loro non sanno, non conoscono, altrimenti figuriamoci se farebbero sciopero.
Onestamente non sono ben riuscito nemmeno a capire i motivi dello sciopero. Forse perchè non sono mai riuscito a inquadrare bene la figura del "lavoratore" calciatore. In certe occasioni vengono invitati ad andare a lavorare, presumo quindi che almeno in quel momento specifico non lo stiano facendo. Di solito comunque un calciatore "gioca" e anche quando si allena, immagino lo faccia per giocare. Quando poi un calciatore si comporta bene viene definito un "professionista esemplare" anche se ha un contratto di dipendenza a tempo determinato con una società. Sarà forse questo che li preoccupa, l’indeterminatezza del domaniAggiungi un nuovo appuntamento per domani. Vorrei rassicurarli, sono in buona compagnia, in tanti siamo preoccupati. Nella vita reale, ad esempio, un "fuori rosa" che potremmo associare ad un cassaintegrato restando a casa percepisce l’80/90% dello stipendio, quindi quanto …. mille €. No, avete capito male, non all’ora…. no, nemmeno al giorno …. eh no! manco alla settimana, al mese. Si al mese. Senza gratificazioni, senza firmare autografi, senza presentazioni, senza nessuno che gli faccia un coro.
Facciamo un altro esempio. Uno come me, di quelli insomma che nel fine settimana vengono a vedervi (per una passione decennale che ogni giorno vacilla). Ecco se questo tizio decide di scioperare, nella busta paga successiva viene detratta la giornata non lavorata. Ai calciatori quanto costerà questo sciopero? Quanto toglieranno dal loro contrattino a tempo determinato? Anche questo fà parte dello sciopero, ma certamente lo sapete e avrete fatto i vostri conti, che mi pare alla fine sono quelli che vi riescono meglio.
Sono amareggiato, non per i calciatori, che non si montino la testa. Lo sono perchè viviamo in un Paese in ginocchio, dove anche in realtà virtuose come la nostra, certi valori, certe moralità vengono meno, ogni giorno di più, dove viene rubato il futuro alla giovani generazioni e vedere scioperare i calciatori mi da la misura di un vaso colmo. Di fronte ad un paese dove si preannunciano lacrime e sangue, di quelle vere purtroppo, questi vanno avanti per la loro strada, attraversando le macerie protetti dai vetri oscurati dei loro Suv. Pensano di essere al di sopra della realtà, a me sembrano solo ridicoli.
 Cordiali Saluti

Mauro Minucci

    Ciao da Emilio…tifoso del  SIENA! Io,non so ,che li dice il cervello a queste persone!!! I miei studi sono stati tutti (…compreso la facoltà di università a Pestello….) ma non bisogna essere scienziati per capire !!! Guadagnano cifre che per noi OPERAI, sono da sogno…e il sig.Tommasi, punta i piedi per far sciopero, perché (se ho capito bene) non vogliono pagare la tassa di solidarietà, che devono pagare, coloro che hanno un certo tipo di reddito?? E’ UNA OFFESA PESANTE!!! La gente, si fa gli abbonamenti, per venire allo stadio, con stipendi mensili che si aggirano intorno ai 1200 euro, e questi vogliono scioperare, per non pagare tasse, che devono pagare, perché loro GUADAGNANO!!! Io direi al sig.Tommasi, di provare cosa vuol dire stare a spalare il catrame di questi periodi, quando ci sono quasi 40 gradi……e poi si faccia un esame di coscienza!!
     

E adesso lo sciopero lo faccio io…….i signori calciatori quando decideranno di giocare potranno osservare, domenica 18 settembre, ben 2 posti vuoti in gradinata. Sono offeso come non mai…hanno creato una frattura vergognosa. Schifosi!

 

Massimiliano Ermini

 

Caro Mulinacci, Seguo il Siena ed ammiro i FEDELISSIMI ed i tifosi tutti per la loro dedizione, per il loro amore, per il loro impegno che da decenni offrono  a questa squadra. Questo sciopero ci rende tutti molto tristi anche perché ci rendiamo conto che i calciatori non hanno il minimo rispetto nei nostri confronti e si ritengono indispensabili, e finché tutti staranno buoni, pagheranno tutto quello che c’è da pagare ed andranno allo stadio a gridare bravi bravi!!!, loro avranno ragione e sguazzeranno tranquillamente in questa situazione. Nemmeno io so cosa fare, ma così non si può andare avanti, uno sciopero dei tifosi ??, striscioni significativi ???, alla partita senza aprire bocca ?????. Qualcosa va fatto, perché becchi e bastonati non va bene a nessuno, forse voi Fedelissimi avete qualche idea più adeguata al caso. Con ammirazione C.G.