Mahorus: “Ho avuto difficoltà ad integrarmi, ma adesso mi sono ambientato. Vincere il campionato sarebbe una svolta della carriera”

Amir Mahrous, terzino della Robur Siena, è stato ospite a Studio Robur

I k.o. di Pisa e Livorno – “Ci hanno fatto piacere. Col Pisa adesso c’è un bel distacco, il Livorno ha ancora una partita in più da giocare ma noi pensiamo alla nostra strada. Se poi continueranno con questo andamento, ben venga. Certo è che non me l’aspettavo il calo del Livorno”.

Derby – “Sarebbe importantissimo arrivarci sopra, con la carica giusta e motivati, come sicuramente saremo. Ci stiamo giocando qualcosa di importante, sarebbe un sogno vincere il derby e il campionato, perché darebbe una svolta alla nostra carriera”.

Liguria – “Ho iniziato nella mia città natale, a Celle Ligure, ho passato due anni lì e poi arrivò la chiamata dal Genoa. Ho fatto tutta la trafila là fino alla Primavera, da 9 a 18 anni”.

Under 17 egiziana – “E’ stata un’esperienza bellissima contro squadre di valore, e non l’avrei mai detto. Pensavo di trovare giocatori di livello inferiore e invece sono rimasto colpito dalla bravura e dalla serietà dei ragazzi che ho incontrato. Ero già stato in Egitto ma non per motivi calcistici. Là c’è mia nonna, i miei zii e i miei cugini”.

Italia o Egitto? – “In Italia ci sono nato, mi farebbe piacere giocarci, ma anche l’Egitto ha tutta la sua storia ed è un paese bellissimo. Mi piacerebbe giocare in tutte e due”.

El Shawaraii – “Tre anni fa ho conosciuto Manuel (il fratello di Stephan El Sharawy, suo procuratore, ndr), venne a vedermi e mi chiese di diventare il mio agente. Si è creato questo legame, più con lui che con Stephan che comunque ho conosciuto anche prima perché era al Genoa”.

Dalla Primavera alla prima squadra – “All’inizio è stato un momento di confusione, ho perso un po’ di certezze e ho avuto difficoltà ad integrarmi. Da un paio di mesi mi sono sciolto, ho fatto pure due presenze, mi ritengo soddisfatto”.

Ruolo – “Posso fare il terzino, l’esterno o la mezz’ala, sempre sulla sinistra. Mi ispiro a Marcelo, è fortissimo. Magari diventassi come lui, mi andrebbe bene anche meno!”.

Viterbese – “Sarà difficile, dobbiamo arrivarci col coltello tra i denti. Dobbiamo cercare di far tre punti in ogni modo. Sarà un turno pieno di scontri diretti che possono cambiare la classifica”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol