“È un onore e un piacere essere qui, si respira un clima bellissimo. Ancora non abbiamo terminato il lavoro, dobbiamo completarlo e spero ci diate una mano. Abbiamo bisogno del vostro affetto. Quando c’è stata la possibilità di giocare da qualche altra parte eravamo scettici perché grazie alla curva a Badesse i ragazzi si trasformano. Grazie ai tifosi riescono a dare qualcosa in più in campo. Faccio un appello: dovete continuare così fino all’ultima gara”. Così Lamberto Magrini, nel corso della cena di ieri sera nella contrada dell’Onda. A fargli eco il vice Gill Voria, accompagnato dal famoso coro a lui dedicato (“vi prego, Voria in Nazionale non si può sentire”, scherza il mister). “Mi sembra di rivivere un pezzo del mio passato – esordisce Voria – quando Andrea (Levorato, ndr) mi disse dell’iniziativa delle contrade gli risposi che era una cosa assolutamente da fare. All’inizio non capivo Siena; l’ho capita dopo grazie anche a questi tipi di serate. Mi auguro di finire la stagione come quella all’epoca mia. Anche se nel piccolo, anche se in Eccellenza, abbiamo bisogno di ripartire”. (Giuseppe Ingrosso)
Fonte: Fol
