A fine partita il primo a presentarsi in sala stampa è stato mister Lamberto Magrini. Di seguito le sue dichiarazioni:
Partita – “All’inizio giravamo a vuoto perché volevamo andarli a prendere alti e non abbiamo né i giocatori né il sistema di gioco. Galligani non aiuta in fase di non possesso ma in fase di ripartenza ci dà moltissimo. Peccato nel primo tempo aver preso il 2-1 in quel modo, una squadra che vuole vincere non lo può fare. A livello tattico negli spogliatoi ho detto che dovevamo aspettarli e ripartire. Ci ho messo anche del mio perché Fort non era ancora al meglio, però l’ho scelto perché Benedetti mi faceva paura sulle palle alte. Ma oggi come oggi non si può fare a meno di Achy”.
Errori – “Non si può giocare sempre in profondità, ripartire ogni volta diventa dispendioso per i centrocampisti e i difensori. Dovevamo gestire meglio l’1-0”.
Gamba – “Sapevamo che il Seravezza sarebbe andato forte all’inizio, palleggiano bene e hanno una buona gamba. Per gran parte della stagione scorsa si sono lottati il campionato con la Pianese, ma noi dovevamo stare più calmi e subire la loro freschezza. Noi a centrocampo non abbiamo la gamba, però abbiamo aggiustato le cose e siamo rientrati bene. Loro alla fine avevano i crampi. Nel giocare male abbiamo costruito tante palle gol, penso a quella nel primo tempo di Semprini, oltre al gol abbiamo trovato tante situazioni di gioco”.
Soddisfazione – “Siamo destinati a giocare per vincere tutte le partite e a non mollare un centimetro. Le partite come queste non vanno sbagliate. Sono soddisfattissimo perché davanti avevamo un avversario forte. È un bel banco di prova perché loro avevano sempre vinto fuori casa. Abbiamo reagito, ho visto la squadra carica. Bisognava stare solo attenti a non pressare troppo”.
Rosa lungo – “25 giocatori già utilizzati? Sfrutto tutti perché mi sembra giusto, è un modo per tenere tutti sul pezzo e partecipi. Stacchiotti non giocava da un anno e mezzo, nemmeno in Primavera aveva giocato. Metterlo di fronte ad una partita del genere, soprattutto a livello emotivo, non era semplice. Se l’è cavata abbastanza bene, mi sembra che sbavature grosse non ne abbia fatte.
Farneti – “Ha giocato da vero leader, lotta su tutti i palloni, rincorre tantissimo. Lo considero un grande anche se è un 2004, nei contrasti è sempre tosto”.
Dedica – “Regaliamo la vittoria alla nuova società, è stata una bella vittoria, sofferta. Ma quando si soffre la si apprezza ancora di più. Questo tipo di vittorie fanno grande una squadra, sono iniezioni di fiducia importanti per il gruppo. Siccome dico sempre quello che penso, voglio dire che mi aspetto qualcosa di più dalla piazza. Un po’ più di entusiasmo intorno alla squadra non guasterebbe. In passato qui si sono viste anche 3000-4000 persone, una squadra prima in classifica può aver ancora di più”. (J.F.)
Fonte: Fol
