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Magrini: “Poche energie rimaste, ma il desiderio di concludere imbattuti è tanto”

«Siamo a +16 di media inglese, 80 punti sarebbero tantissimi con 32 partite a disposizione. Però prima c’è questa imbattibilità da mantenere con le poche energie rimaste. Nelle ultime settimane abbiamo un po’ allentato, ma il desiderio è ancora tanto per mantenere questo risultato. Nessuno di noi c’è mai riuscito, sarebbe anche una bella cosa per tutti gli sportivi di Siena». Mister Lamberto Magrini non pregusta ancora quello che potrebbe essere un traguardo senza precedenti, ma sa che l’obiettivo di mantenere l’imbattibilità è sempre più vicino. L’ultimo ostacolo si chiama Foiano, in una partita che vedrà qualche novità: «Pagani e Bertelli rientrano dall’inizio, giocherà anche Gueye e poi a gara in corso proverò a dar spazio a Siliberto. Nella formazione titolare ci sarà anche Cristiani se Masini non è completamente recuperato, dato che ha avuto un affaticamento al polpaccio, davanti torna Candido con Galligani e Granado».

Il mister ripercorre poi la sua avventura in bianconero: «Ho passato sette mesi belli intensi. Ricordo la prima conferenza stampa, quando conoscevo pochissimo i ragazzi, non è un caso che quella con la Fortis Juventus sia stata l’unica volta che ho fatto quattro cambi. Ho vissuto questa esperienza con grande trasporto – sottolinea – ci tenevo a far bene e riportare il Siena in Serie D. Poi io sono uno che non stacca mai, già dalla domenica comincio a pensare alla gara successiva. Si potevano passare gli ultimi due mesi con un po’ più di tranquillità ma avendo questo ulteriore traguardo davanti dobbiamo fare di tutto per centrarlo, e va bene così. Chi è cresciuto di più? Probabilmente Lollo nell’interpretare il ruolo. Inizialmente avevo chiesto a Bianchi di giocare play ma lui preferiva fare la mezzala. Ha fatto un bel percorso di crescita ed è riuscito ad accontentare le mie richieste, soprattutto nella posizione e nella capacità di inseguire i giocatori e rompere le linee di passaggio. Poi anche Morosi e Hagbe hanno fatto un bel percorso, crescendo sia fisicamente, che tatticamente che tecnicamente». I due giovani classe ’04 sono tra gli under ad avere forse le più grandi possibilità di riconferma, ma per il mister è ancora presto per parlarne: «In linea di massima ho delle idee, però ancora non ne ho parlato con il direttore. La cosa più difficile sarà chiamare un ragazzo per dirgli che per l’anno prossimo abbiamo fatto altre scelte, ma tutti quanti rimarranno sempre una parte della nostra squadra e di questo gruppo. Anche i giovani che hanno giocato meno – ripete Magrini – ci hanno permesso di allenarci sempre al massimo. Quella di separarsi è una cosa che fa parte del calcio. È compito del direttore chiamare i ragazzi, ma lo farò anche io personalmente per il rispetto che ho nei loro confronti, perché mi hanno dato tantissimo. Li ringrazierò uno ad uno». (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol