Questa mattina si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di Siena-Grosseto, che ha visto mister Lamberto Magrini parlare alla vigilia dell’atteso big match. Queste le sue dichiarazioni:
Formazione – “In porta torna Stacchiotti. A centrocampo ci sarà Bianchi al centro con Farneti e Ricchi, poi Masini dietro a Boccardi e Giannetti. L’unico dubbio è su Cavallari ma non penso che riuscirò ad averlo”.
Condizioni – “Cavallari ha provato e ha molto fastidio, avendo una soglia del dolore molto elevata so che ci giocherebbe sopra ma non lo vorrei rischiare. Galligani è rientrato dopo una settimana influenzato. Di Gianni ha avuto una piccola lesione, probabilmente rientrerà dopo la partita con il San Donato. Lollo ne avrà per un mesetto, Semprini dopo la sosta potrà lavorare con la squadra”.
2006 – “Il dubbio non ce l’ho mai avuto. Quando ho sia Di Gianni che Carbè li posso alternare, senza Di Gianni la gestione dei 2006 diventa più complicata, perché possono capitare gli infortuni. Poi di Stacchiotti io mi fido al 100%, il suo valore lo ha dimostrato in tutto l’arco del campionato. Lo stesso ragionamento vale per gli altri giovani. Anche Pescicani meriterebbe di giocare, ma se partono dall’inizio sia lui che Di Paola e succede qualcosa poi non ho più 2005 da inserire. Un allenatore deve fare i conti anche con questo tipo di gestione”.
Candido – Essendo stato fuori due mesi deve ancora riprendere la migliore condizione. Speriamo di poterne fare uso in corsa perché con le sue qualità nel palleggio può dare molto. Sulla trequarti Masini mi dà una mano in più nella fase di non possesso”.
Fase offensiva – “Come già ho detto, quello che mi mettono a disposizione alleno. Il mio obiettivo è soprattutto far crescere i giovani e tirare fuori il meglio da ognuno dei giocatori. Abbiamo fatto piccoli passi avanti ma dobbiamo ancora crescere. Sotto porta ancora qualcosa ci manca, ma vedo lavorare con attenzione e convinzione. Prima o poi penso che riusciremo a sbloccarci”.
Mercato – “Appena si riaprirà il mercato di gennaio penso che il direttore opererà con un giovane o due. La società deciderà dove intervenire, ma un 2006 ci serve assolutamente”.
Grosseto – “Per me fa parte del passato recente. Ma come diceva un mio vecchio presidente, quando si è in campo sono tutti nemici. Tutti noi metteremo il 100% anche se siamo ex della gara. L’esempio è Galligani che settimana scorsa, pur non al meglio, voleva fare di tutto per essere della gara”.
Pericoli – “Dovremo fare molta attenzione, hanno chiuso il cerchio con 6-7 giocatori di esperienza. Ho visto che giocano più o meno sempre gli stessi, quindi hanno trovato un equilibrio. È una squadra carica che è molto pericolosa sulle palle inattive, con Dierna, Sabelli e Cretella hanno grande fisicità. Dovremo stare attenti e concentrati ma come sempre dipenderà esclusivamente da noi. Sarà sicuramente una bella partita, speriamo di averla preparata nei minimi dettagli”.
Atteggiamento – “Non è mai cambiato, è sempre stato quello di provare a vincere la gara, qualcosa poi abbiamo sbagliato ma l’impressione che volevamo dare è quella di provare a farla nostra. Queste tre sconfitte ci hanno un po’ rovinato la classifica, ma abbiamo tempo e margine per poter recuperare. Vincere un derby sarebbe importante per riportare dalla parte nostra tanti tifosi”. (J.F.)
Fonte: Fol
