Primo giorno di ritiro per la Robur e ad aprire la stagione 2024/25 non poteva che essere mister Lamberto Magrini, che a margine dell’allenamento ha rilasciato alcune dichiarazioni ai giornalisti presenti al campo dell’Acquacalda, tornato finalmente a disposizione dopo oltre un anno: “Era da tanto che aspettavamo di poterci tornare ad allenare qua, abbiamo un ottimo impianto che ci fa sentire a casa. Era ora”. Queste le parole del tecnico bianconero:
Clima – “Quando si riparte c’è sempre parecchio entusiasmo, sia da parte dello staff che dei ragazzi che vogliono mettersi in evidenza, soprattutto quelli che conosciamo poco. Ho riscontrato da subito un grande entusiasmo”.
Mercato – “Stiamo valutando dei profili importanti. I giocatori forti sono come le belle ragazze, più sono belle e più vogliono essere corteggiate (ride, ndr). Il direttore sta valutando 3-4 profili per rinforzare la rosa, poi vedremo strada facendo. Ci siamo posti comunque l’obiettivo di non avere fretta, i giocatori importanti che devono farci migliorare non li possiamo sbagliare”.
Campionato – “La nostra base è di una squadra ottima, inserendo alcuni elementi possiamo rafforzarla per essere competitivi con Livorno, Grosseto e Follonica-Gavorrano, vedremo poi quale sarà il girone. Senza dimenticare che potrebbe spuntare fuori come sempre una sorpresa”.
Attacco – “L’idea è quella di sostituire Ricciardo e Granado con due over, ma se i ragazzi più giovani sapranno mettersi in mostra nessuno gli toglierà il loro spazio. Comunque l’idea di partenza è di schierare giocatori esperti in avanti”.
Ritiro – “Abbiamo organizzato sei amichevoli prima della Coppa Italia, faremo sei settimane di lavoro prima di arrivare all’inizio del campionato. Un periodo che ci servirà per prepararci al meglio dal punto di vista fisico, tecnico e tattico. Sei settimane penso che siano sufficienti per arrivare in buona condizione alla prima domenica di campionato”.
Obiettivo – “È fare bene, anche se non sarà facile come la scorsa stagione. Il mio obiettivo ad inizio stagione però è sempre quello di arrivare primo. Sono convinto che se anche non vinceremo ci andremo vicino. Vogliamo tornare nei professionisti perché è il posto del Siena è quello. Partiamo già da una ottima base in partenza, se non sbagliamo i rinforzi saremo competitivi al massimo”. (J.F. – G.I.)
Fonte: Fol
