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Magrini: “Ora pensiamo all’imbattibilità. Il presidente ci ha chiesto di andare in C”

“Salta con noi”, cantano i tifosi. L’estasi in campo, l’abbraccio col presidente Giacomini, il gavettone di Granado che lo bagna completamente. “Poi facciamo i conti dopo”, scherza mister Magrini, che si presenta poi ai giornalisti per il post-gara più dolce della stagione.

Paura del crollo – “Siamo partiti con questo obiettivo, ma nel calcio non basta avere una buona squadra, un buono staff e una società forte. Per vincere servono anche altri attributi, scegliere prima gli uomini e poi i calciatori e su questo Guerri non ha sbagliato nulla. Siamo diventati subito squadra, grazie all’esperienza dei vari Bianchi, Lollo, Cavallari… partire bene ci ha dato la carica giusta. Aggiungo che non ero mai tranquillo perché nel corso della stagione la squadra poteva avere un crollo fisico non avendo fatto preparazione e amichevoli. Invece sono stati bravi a lavorare con serietà”.

Imbattibilità – “Darò martedì come giorno libero, perché abbiamo due settimane di sosta. Però non abbasseremo la guardia. Ci teniamo tutti a completare il campionato da imbattuti. A me non era mai capitato e voglio sfruttare questa situazione”.

Cooperativa del gol – “Tutti i centrocampisti hanno fatto gol, idem gli attaccanti. Abbiamo 13-14 ragazzi andati a segno. Questo mi fa enormemente piacere”.

La vittoria più importante – “Col Terranuova, al ritorno, è stata la vittoria decisiva”.

Borgo San Lorenzo – “Tanti ragazzi non li conoscevo, e posso dire adesso che Cavallari e Biancon uscivano spesso palla al piede e mi mettevano paura. Pensando agli allenamenti a Chianciano e rivedendoli oggi, posso dire che la squadra è squadra in tutti i reparti. Prima si muoveva male, faceva uscite sbagliate. Vorrei regalarle un’amichevole con avversarie di categoria superiore per misurarci e dimostrare che potevamo fare bene anche in D”.

Giacomini – “Il presidente fa un lavoro che lo porta a stare in giro per il mondo, ultimamente era poco presente ma lo sentiamo settimanalmente. Mi ha detto che c’è da puntare subito alla Serie C”.

Franchi – “Giocare allo stadio è una cosa importante per tante situazioni: gli abbonamenti, la pubblicità, il terreno di gioco. Una bella notizia, speriamo di fare almeno un’amichevole per festeggiare tutti assieme”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol