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Magrini: “Non mi aspettavo la sconfitta di Foligno. Ai playoff va bene anche giocare fuori casa””

Alla vigilia della sfida tra Siena e Figline, in sala stampa è intervenuto l’allenatore dei bianconeri Lamberto Magrini. Queste le sue dichiarazioni

Indisponibili – Semprini ha un fastidio al bicipite femorale, che non è stato smaltito, domani non ci sarà. Cavallari è ancora affaticato dalla partita con il Terranuova. E’ rientrato Di Gianni, che si è allenato in gruppo però tornerà a disposizione a tempo pieno la settimana prossima. Il resto sono tutti a disposizione. E’ tornato Suplja dalla nazionale

Ko a Foligno – Quando analizzi le gare capisci gli errori. La nostra è una squadra che ci tiene a fare bene, lavora tanto, non posso dire che non si applica. Si allena con passione, ma nel calcio ci sono momenti buoni e meno buoni. Non mi aspettavo questa sconfitta. Ma c’è stata pure l’influenza, a cominciare da Biancon. Nel reparto difensivo abbiamo sofferto più di altre volte

Figline – E’ una squadra spigolosa, strutturata bene fisicamente. Se ha questa classifica evidentemente ha le sue difficoltà, fatica a segnare. Ma se non stai attento e non fai scorrere veloce la palla, la loro aggressività può creare pericoli. Contro il Grosseto hanno fatto una buona gara, hanno perso per poco

Arbitri – Non c’è stato solo il gol annullato a Semprini, ci sono stati parecchi episodi a sfavore contro il Siena in questa stagione, ma è inutile andare a cercarli. Anche con il Seravezza e con la Fezzanese potevamo sbloccare subito il risultato e potevano essere altre partite. L’arbitro domenica scorsa ci ha fischiato ventidue punizioni contro

Candido – Vorrei fare giocare tutti, ma il regolamento non me lo consente. Volevo farlo entrare a Foligno, ma ho dovuto sostituire Morosi, era un po’ in difficoltà e si era allenato poco nei giorni precedenti. Hagbe è entrato bene, può essere un’alternativa valida in quel ruolo. Forse non dovevo mettere Candido, ma dovevo far uscire prima Morosi, che era ammonito e stanco, è un’autocritica che mi sono fatto. Poi Carbè era affaticato e Semprini infortunato. Alcune volte i cambi non sono dovuti a ragioni tattiche

Secondo posto – La Fulgens ha partite più difficili delle nostre, ma questo non conta niente. Otto punti non sono pochi, ma sta a noi sfruttare i loro passi falsi. In ogni caso, anche arrivando terzi o quarti dovremmo comunque vincere. E a noi per ora ci è riuscito più vincere fuori casa che al Franchi, anche se ci farebbe piacere giocare davanti ai nostri tifosi

(Vincenzo Battaglia)

Fonte: Fol