slider
News

Magrini: “L’anno scorso c’era chi mi remava contro, ho fatto di tutto per essere cacciato”

Quando Lamberto Magrini parla, difficilmente le sue parole passano inosservate. L’ex allenatore bianconero, intervenuto a RadioSienaTV, ha cominciato il suo intervento commentando il cammino in campionato della Robur, attuale capolista insieme al Grosseto: “Vedo che il Siena ha intrapreso una bella strada. Il mister ha corretto qualcosa rispetto all’anno scorso: con il Ghiviborgo subiva parecchio, invece adesso vanta la miglior difesa in assoluto e quindi vuol dire che ha trovato un equilibrio, quello che serve per vincere i campionati. Da Grosseto inoltre non arrivano ottime notizie sotto l’aspetto della solidità della società, questo per il Siena potrebbe essere un grosso vantaggio”.

Un Siena solido, dunque, che secondo l’ex tecnico può puntare in alto, senza trascurare però le rivali: “Tra le squadre che ho visto in questa fase di campionato la rosa più importante è quella del Prato, anche se stanno un po’ stentando. Con quattro sconfitte in otto partite è difficile vincere i campionati, ma come rosa e struttura societaria è quella che può dare più fastidio a Siena e Grosseto”.

Nel ricordare la passata stagione in bianconero, conclusa poi con l’esonero, Magrini non ci è andato per il sottile: “Rivangare il passato conta poco. Se un allenatore ha delle idee di gioco, le caratteristiche dei calciatori gli servono per sviluppare quelle idee. L’anno scorso, invece, con il passaggio di proprietà e la strada intrapresa da Guerri e Farina, sono arrivati ragazzi che tutt’oggi fanno fatica a trovare squadra o a trovare spazio, quindi qualcosa che non andava c’era. Se sono preso da un programma io do il massimo, ma avevo capito che c’era chi remava contro e non vedevo l’ora di essere cacciato. Ho fatto di tutto per farmi cacciare sin dai primi mesi”.

Infine, il tecnico ha rivelato di essere stato vicino a diverse panchine: “Ho avuto contatti col Tuttocuoio, ma non c’erano le basi per lavorare insieme, poi c’è stata un’ottima proposta da una squadra di Eccellenza importante che aveva un bel programma sia per quest’anno che per il futuro. Avevo però una piccola possibilità di approdare in una squadra di Lega Pro che a me onestamente era cara, e ho rinunciato per aspettare questa soluzione che non si è concretizzata”.

Fonte: Fol