Conferenza stampa della vigilia per mister Lamberto Magrini, che ha parlato in preparazione alla sfida di domani contro il Mazzola, che segnerà il ritorno allo stadio. Queste le sue dichiarazioni:
Chiamata – “La prima cosa che ho detto stamattina ai ragazzi è che tutti meriterebbero di far parte della partita. Purtroppo ne devo scegliere undici in campo e nove in panchina, in sei dovranno andare in tribuna e questo mi dispiace. In 30 anni che alleno è un rebus che non mi è mai riuscito risolvere. Devo fare delle scelte. Chi andrà in tribuna sarà un po’ deluso, spero che non se la prendano più di tanto”.
Condizioni del campo – “Onestamente del terreno ci importa meno, non so chi se ne stia occupando. L’importante era riappropriarsi dello stadio, che è della città di Siena. Tutti gli sportivi ci hanno vissuto giornate speciali, non averlo a disposizione era una grossa delusione per i cittadini e per il comune. Finalmente ci torniamo, è l’ultima casa casalinga e ci teniamo a fare bella figura. Speriamo che il pubblico sia numeroso, gratifica l’annata meravigliosa di questi ragazzi. Spero sia una bella giornata di sport. Tra l’altro giochiamo anche contro una squadra di Siena. Speriamo sia anche una giornata bella a livello meteorologico”.
Motivazioni – “I ragazzi di Siena erano i primi ad avere questo obiettivo quando sono stati chiamati. La loro più grande soddisfazione può essere giocare all’interno dello stadio ‘Franchi’. Stavolta non mi importa del terreno, spero sia solo una bella giornata di sport”.
Formazione – “Candido non è stato bene in settimana, non lo vedo in condizioni fisiche tali da poter fargli fare una gara dall’inizio. Giocheranno Biancon e Cavallari centrali, Bertelli e Agostinone terzini. A centrocampo ci saranno Bianchi, Lollo e Hagbe, sulla trequarti Masini alle spalle di Galligani e Boccardi. L’alternativa era mettere Bertelli dall’inizio e in attacco uno tra Ricciardo e Granado, penso però di optare per la prima”.
Achy – “È l’unico non a disposizione. Ha fatto un intervento alla spalla a Perugia, con lo staff medico abbiamo concordato che fosse la cosa migliore intervenire subito. In questo modo potrà rientrare in poco tempo. Si potrà riallenare presto, non facendo contatti, ma per lui la stagione è finita”.
Imbattibilità – “Sarebbe un record per me e per tanti ragazzi. A Siena sono stati vinti campionati di Serie C e di Serie B, se riuscissimo a terminare da imbattuti sarebbe un pezzo di storia che rimarrebbe nelle menti di tutti gli sportivi di Siena”.
Permanenza – “Siamo d’accordo su tutto, c’era solo un piccolo dettaglio sul quale dovevo avere conferma dall’avvocato dell’associazione allenatori. Ma l’accordo con la società c’è da tempo, mi hanno sempre dimostrato di volermi ancora”. (Jacopo Fanetti)
Fonte: Fol
