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Magrini: “C’è tempo per organizzare e programmare. Se ci sono le basi la mia permanenza non sarà un problema”

Vigilia della sfida tra Siena e Audax Rufina, a parlare in conferenza stampa mister Lamberto Magrini. “Domani ho chiesto ai ragazzi una prova di maturità. Abbiamo passato le prime due settimane di festeggiamenti, però i ragazzi si sono anche allenati con grande serietà come hanno fatto da inizio stagione. Ho chiesto di completare questo finale di campionato al meglio, per acquisire quel desiderio di essere sempre sul pezzo affrontando al meglio ogni partita”. Obiettivo mantenere l’imbattibilità, motivo per cui la formazione iniziale non vedrà molti stravolgimenti, anche se ci sarà spazio per un debutto: “Giocherà dal primo minuto Gueye, la formazione poi resterà quella tipo. Ricciardo non è a disposizione e anche Candido si è fermato. Averlo in panchina mi sarebbe piaciuto ma solo se è al 100%. Cristiani si è allenato a parte e tornerà settimana prossima. Anche Ravanelli non ci sarà, peccato perché potrebbe far comodo in ottica futura. Speriamo di averlo almeno per le ultime due per valutarlo dall’inizio”.

A tenere banco è ovviamente anche il prossimo futuro, che per la Robur significa Serie D: “Con la società ci siamo trovati una mattina parlando un po’ di futuro – spiega Magrini – ma da qui a dire che sarò l’allenatore è presto. Questo non mi preoccupa più di tanto però, abbiamo tempo per organizzare e programmare. L’idea è confermare in blocco la rosa con i giocatori più importanti e poi rafforzare determinare reparti. Ci saranno le quote per cui dovremo lavorare bene sui giovani. Se ci sono le basi per proseguire non ci saranno problemi per la mia permanenza”. “Quando ho accettato di venire a Siena è perché mi è stato presentato un programma che andava oltre l’Eccellenza – aggiunge il tecnico bianconero – se mi avessero proposto di fare solo un anno in Eccellenza non avrei accettato. Per la Serie D dobbiamo fare un campionato da protagonisti, con giocatori in prospettiva pronti anche per una eventuale Serie C”.

Il tecnico ribadisce comunque come non manchi l’unità di intenti con la società: “Il rapporto con i direttori, soprattutto con Guerri, è quotidiano. Per far capire come ci troviamo insieme, l’altro giorno era a pranzo a casa mia. Se dovesse proseguire questa avventura sarei contento perché mi trovo benissimo, lo apprezzo molto come persona. Trovare ragazzi, soprattutto sotto l’aspetto umano, come i nostri non era semplice, poi con così poco tempo a disposizione. Ha fatto un lavoro straordinario”. In ogni caso, c’è prima da onorare un finale di campionato: “Per serietà e lealtà sportiva, ma anche per rispetto di tutte le altre squadre e di noi stessi, vogliamo mantenere l’imbattibilità e fare delle vittorie importanti sotto l’aspetto tecnico. L’allenamento fin qui è stato interpretato sempre con la massima applicazione, dividendo il divertimento dal lavoro. I ragazzi sono intelligenti e hanno capito cosa chiedo a loro”. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol