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Magrini: “Bisogna ringraziare i ragazzi, concludere da imbattuti non mi era mai capitato”

A fine partita mister Lamberto Magrini si è intrattenuto per commentare la partita e la stagione. Di seguito le sue parole:

Imbattibilità – “Non mi era mai capitato in tantissimi anni, era un obiettivo al quale tenevamo tanto dal momento che ne avevamo la possibilità. Gli ultimi periodo sono stati di festeggiamenti, un po’ di attenzione poteva calare. Ma ancora una volta bisogna ringraziare i ragazzi, con questo caldo hanno fatto una grande partita. La storia del Siena è fatta di tanti campionati di Serie A, ma uno spazio ce lo siamo ritagliato anche noi”.

Partita – “È stata una bellissima gara, con squadre che provano a giocare a calcio. Alcune situazioni pericolose ci sono state, poi quando acceleriamo è chiaro che abbiamo qualcosa in più. Il merito è anche del Foiano che prova sempre a giocare, anche loro hanno avuti contropiedi molto pericolosi”.

Obiettivi – “Cosa ci è mancato? Forse la miglior difesa e il capocannoniere, ma sono obiettivi secondari. Chiudere il campionato a più sedici di media inglese è qualcosa di straordinario”.

Futuro – “Sono l’allenatore del Siena, l’obiettivo per il futuro è costruire una squadra importante per cercare di lottare per vincere il campionato. Non mi voglio nascondere, cercheremo di costruire una squadra di spessore”.

Cambi – “Ci tengo a chiedere scusa a Siliberto, volendo vincere sempre e vedendo la squadra un po’ in difficoltà a centrocampo ho messo Hagbe prima e poi Ravanellil. Purtroppo sono fatto così, quando vedo una cosa che non mi torna cerco di fare i cambi che penso possano aggiustare la squadra”.

Momenti migliori – “Forse il primo tempo con la Sinalunghese, un primo tempo spettacolare. Anche con il Foiano all’andata abbiamo rasentato la perfezione. Poi mi tengo strette tante giocate. Avere un centrocampo che segna con questa facilità non mi era mai capitato. Sono ragazzi che hanno qualcosa in più per la categoria ma poi ti devi applicare, vedere concretizzare delle giocate preparate è molto bello”.

Rinforzi – “Non solo i giovani, non è facile indovinare neanche i grandi. Servono 3-4 ragazzi che entrino con umiltà, resta difficile capire dove li puoi inserire”. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol