Il Siena in D torna a catturare l’attenzione anche dei media nazionali. Dopo un richiamo sulla Gazzetta dello Sport, nello spazio riservato ogni lunedì ai dilettanti, Sportitalia stasera ha invitato in studio Lamberto Magrini. “Mister, resta o pure no il prossimo anno?”, ha esordito subito il conduttore, Michele Criscitiello. “Penso di sì, però ancora non abbiamo concluso l’accordo – ha risposto Magrini – c’è la volontà mia e della società, e quando c’è la volontà di entrambi l’accordo si trova sempre”.
Magrini ha ricordato la forza di “una rosa nettamente superiore al valore medio della categoria”, la partenza in super ritardo e il suo modulo preferito. “Gioco col trequartista, mi affascina, e Candido mi accontenta al 100%. Se resta? Penso di sì. Anche Ricciardo? Non lo so, valutiamo. L’idea è di mantenere il gruppo di quest’anno. Ma c’è una quota in più e con la prospettiva di vincere il campionato qualche nuovo innesto servirà”.
Sulle quote il mister non scarta l’ipotesi portiere ma sembra orientato a far giocare i terzini e la mezz’ala, “perché abbiamo un 2004 bravino, Alfred (Hagbe, ndr), che possiamo alternate con un altro giovane tecnicamente valido”. In regia? “Quest’anno lo ha interpretato Lollo, ma ho visto che è bravissimo anche Bianchi”.
Criscitiello gli chiede di un premio promozione (“Penso che abbiamo tutti dei premi personali già stabiliti”, risponde Magrini) e il budget dell’anno prossimo. “Non lo so, chiedete al direttore. L’allenatore non deve mai curare questo aspetto. Se servono 700.000 euro? A Grosseto siamo saliti con molto meno, 200.000 euro per i calciatori”. “Ma i tempi sono cambiati, mister”, ha scherzato Criscitiello. (Giuseppe Ingrosso)
Fonte: Fol
