Maddaloni: “Non so spiegarmi la sconfitta. Siamo in crisi di risultati ma non di gioco”

In conferenza stampa è intervenuto il tecnico bianconero Massimiliano Maddaloni. Di seguito le sue parole:

Sconfitta – “Cosa è successo dopo il 2-0? Se lo sapessi potrei rispondere. Sono molto amareggiato. Abbiamo fatto sei partite in questa maniera, dove per 60-70 minuti abbiamo dominato. L’Ancona non aveva fatto un tiro in porta, solo un tiro su una respinta su un colpo di testa. Non c’erano segnali che dicessero che da un momento all’altro potesse cambiare la partita. Abbiamo preso tre gol su calcio da fermo. Sempre a difesa schierata? È una situazione mentale, la squadra non riesce a tenere la concentrazione e la cattiveria per vincere la partita. Non so spiegarmelo in un’altra maniera”.

Partita – “L’abbiamo preparata non bene, benissimo. L’Ancona ha giocato male per me merito nostro, abbiamo fatto in modo che non riuscissero a trovare le fonti del gioco, e i tre davanti hanno fatto molto poco. Il problema è che abbiamo perso, vallo a raccontare”.

Confronto – “Dobbiamo ancora confrontarci? L’altra volta ero venuto a prendermi le responsabilità dopo la partita con il Grosseto. Se vogliamo uscire non è questo il modo con cui i miei giocatori devono affrontare questa partita, sul 2-0 non si possono prendere gol in questa maniera”.

Episodi – “Noi difendevamo a quattro e impostavamo a tre, superati i tre attaccanti in fase di impostazione li mettevamo sempre in difficoltà perché non riuscivano ad arrivare sugli esterni. Abbiamo avuto anche la palla del terzo gol con Karlsson, e secondo me c’è un rigore grande come una casa all’ultimo minuto su di lui”.

In discussione – “Sono anche un po’ stanco. Sono tornato dopo nove anni dall’estero, e mi sembra che in Italia non ci sia neanche la capacità di valutare le cose. Siamo in crisi di risultati ma non ho visto una squadra in crisi di gioco. Anche l’altra volta mi fu chiesto se fossi in discussione, e io mi sono preso le mie responsabilità. Non mi sento in discussione per un motivo semplice: se la squadra non facesse quello che deve fare direi che non ci sono riuscito. Adesso mancano solo i risultati. Ma io posso solo stare zitto”.

Dettagli – “Colavitto esce da questa vittoria senza un tiro in porta e oggi sono io in discussione. Noi sul 2-2 a un minuto dalla fine ci abbiamo messo dieci secondi a rinviare, Avella che ha 20 anni ce ne ha messi trenta. La differenza la fanno queste cose qui. E poi stiamo qui a parlare che abbiamo perso 3-2”.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol