Maccarone e il Siena, un legame indissolubile

Per anni è stato uno dei simboli del Siena vincente, oggi, appese le scarpette al chiodo, guarda al futuro, ma non dimentica il suo passato bianconero a cui è legatissimo. Massimo Maccarone ne parla con Angela Gorellini, su La Nazione in edicola oggi.

«Ai colori bianconeri sono rimasto legatissimo. Sono rimasto legato alla città, alla gente e l’affetto che sento ogni volta da parte loro mi dimostra che, al di là del calcio, ho lasciato qualcosa anche dal punto di vista umano. Il tributo che mi ha riservato il Franchi dopo l’ultimo gol segnato con la maglia della Carrarese vale più di mille parole».

L’indimenticato bomber bianconero, mercoledi era a Grassina insieme ad un altro ex, Nicola Pozzi.

«Ho visto soltanto il secondo tempo della partita e il Siena, in quei 45 minuti, mi è apparso una buona squadra, che poteva raddoppiare, ma anche pareggiare al cospetto di un Grassina organizzato. Il campo piccolo può aver influito. Ho visto anche buone individualità: mi è piaciuto Narduzzo, come i difensori e i centrocampisti. Guberti, poi, è il giocatore che fa la differenza, è di un’altra categoria. Ma a dire la verità hanno fatto bene tutti, Alberto sta facendo un ottimo lavoro».

Maccarone sta seguendo il corso allenatori e guarda al futuro, dopo la prima esperienza in panchina come secondo di Silvio Baldini

«E’ stata un’annata particolare, fino a novembre/dicembre, eravamo primi, poi per una serie di circostanze, ha preso un’altra piega. Il mister si è dimesso e io l’ho seguito. Adesso cerco di sfruttare il tempo che, da giocatore, non ho mai avuto: studio, vado in giro, a giugno finirò il corso per allenatore e già dall’anno prossimo potrò sedere su una panchina. Questa nuova esperienza, iniziata appena appese le scarpette, mi piace: sono pronto, in attesa che una squadra mi dia fiducia. Ancora il Siena nel mio futuro? Un giorno chissà,ma adesso alla guida della Robur c’è Alberto e gli auguro con tutto il cuore di togliersi tante soddisfazioni. Sta facendo cose importanti e mi dispiace per quello che è successo qualche mese fa, perché era anche partito bene. Da quando è tornato ha ripreso il cammino interrotto e i risultati che sta ottenendo sono sotto gli occhi di tutti».

Fonte: FOL