MACCARONE: DISPIACIUTO PER NON AVER POTUTO DARE IL MASSIMO

 

“Il momento è particolare”: Massimo Maccarone parte così nella sua analisi dell’attuale situazione della Robur. “Siamo dispiaciuti perché una vittoria contro l’Atalanta avrebbe potuto avvicinarci al quart’ultimo posto – spiega l’attaccante bianconero –. Personalmente sono ancor più amareggiato perché nelle ultime partite non sono stato ai livelli dell’intero campionato. Purtroppo, a causa di qualche problema fisico, qualche trauma, per le troppe botte prese la domenica, sono calato da un punto di vista muscolare. Avrei voluto presentarmi a questi appuntamenti al 100 per cento della condizione, magari le partite sarebbero andate diversamente. Ora è il momento di dimenticare e andare avanti”. Senza però nascondersi di fronte alla realtà. “Le percentuali sono diminuite – ammette Big Mac –, la maggior parte della gente ci dà per spacciati. Ed è anche normale vista la distanza dalla quart’ultima e il calendario che ci aspetta. Ed è normale che anche i tifosi siano incazzati: Siamo sempre stati ultimi e adesso, a sei giornate dalla fine, penultimi, dopo aver fallito le sfide decisive. Ma quella piccola percentuale positiva che ancora è dalla nostra deve spingerci a crederci. Il calcio ha fatto sorprese inaspettate. Dobbiamo provarci in un modo o nell’altro”. Il motivo: “L’onore della maglia e la voglia di concludere al meglio il campionato. Se pensassimo di essere già retrocessi incapperemmo in una serie di figuracce e da professionisti non lo vogliamo nella maniera più assoluta: le motivazioni dobbiamo trovarle dentro di noi e nel collettivo. Dobbiamo dare tutto fino alla fine: se serie B sarà, almeno saremmo retrocessi con onore”.
“Io non lo so cosa ci è mancato in queste ultime gare – prosegue Maccarone –, la squadra non si è mai risparmiata né in allenamento né in partita. Da fuori può sembrare che non ci fosse cattiveria in campo, ma non è così: probabilmente è la tensione che ci gioca brutti scherzi”.
Giorgio Perinetti ha dichiarato che se dovesse rimanere a Bari il primo acquisto sarebbe Maccarone. Ecco la risposta del diretto interessato: “So la stima che Perinetti nutre verso di me – spiega –, è stato lui a portarmi a Siena. Abbiamo un ottimo rapporto. Mi fa piacere ma a Bari non ci vado. Perché rimango a Siena? In questo momento non mi va di dare motivo alla gente di parlare. Ciò che farò lo vedremo a fine campionato. Ci sono ancora sei partite da giocare: per il futuro ci sarà tempo”. E sulla decisione di avere domenica un arbitro di Bergamo… “Credo nella buonafede della gente – dichiara il bianconero –, sono certo che se anche è di Bergamo farà ciò che deve fare. E comunque quale sia la nostra situazione è sotto gli occhi di tutti, basta venire la domenica a Siena: è facile rendersi conto di come veniamo trattati, non mi stupisco più di niente”. “La ‘seconda Calciopoli’ – conclude Maccarone –? Se davvero fosse come sembra ci sarebbe da preoccuparsi. Una vergogna. Ma dov’è il buon esempio per i ragazzi giovani che sognano di arrivare in serie A, ai loro occhi un mondo fantastico? E poi non riesco a capire perché le grandi squadre, nel caso, avrebbero bisogno di aiuto se già possono contare su tanti campioni in campo…”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line