Ma di che stiamo parlando? Gervasoni delira, Mezzaroma gli risponde

Come si fa a dare credito ad una dichiarazione di un calciatore corrotto, un disonesto che per sua stessa ammissione ha truccato partite e guadagnato illecitamente che dichiara che qualcuno gli ha riferito, perché glielo aveva detto un altro, che il presidente del Siena avrebbe “comprato” due giocatori del Modena per vincere la partita.

E’ di poco fa il lancio di agenzia che riporta le dichiarazioni rilasciate da questo squallido personaggio che , per un motivo o per un altro, viene tenuto in considerazione come un oracolo.

“Il calciatore del Piacenza Carlo Gervasoni ha raccontato al procuratore di Cremona Roberto di Martino di aver saputo dallo 'zingaro' Amir Gegic che il presidente del Siena Massimo Mezzaroma avrebbe pagato 2 giocatori del Modena in occasione di Modena-Siena del 26/2/2011. Gervasoni racconta di aver appreso la circostanza da un suo amico del Kazakhstan. Il verbale dell'interrogatorio del 12 marzo davanti agli inquirenti che si occupano dell'inchiesta sul calcioscommesse e' stato desecretato.”

Gervasoni è un corrotto, non è un pentito, ma uno che è stato messo in galera perché beccato con il dito nella marmellata e che ora cerca di deviare tutto il fango che merita su tutto il mondo del calcio.

A Gervasoni risponde Massimo Mezzaroma con un comunicato ufficiale:

 “Sono esterrefatto da una tale notizia e nego sdegnosamente qualsiasi tipo di coinvolgimento del club e mio personale. Fino a questo momento avevamo scelto di non commentare i vari passaggi dell’inchiesta per il doveroso rispetto nei confronti degli organi inquirenti, verso i quali nutriamo la massima fiducia, e per non rincorrere il quotidiano chiacchiericcio alimentato da pseudo notizie di fonti difficilmente credibili. Ma di fronte a una falsità di tale portata, che coinvolge direttamente anche la mia persona, non posso esimermi dallo smentire nella maniera più assoluta tali affermazioni”.

Essendo totalmente convinti dell’assoluta estraneità del presidente e di tutta la società, ci auguriamo che l’azione non si fermi ai soli comunicati.

Certi personaggi con le loro dichiarazioni stanno gettando fango sulla Robur e su i suoi dirigenti e la devono pagare.  In queste situazioni il fair play deve essere lasciato da parte sostituendolo con la cattiveria. (nn)

Fonte: Fedelissimo Online