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L’ultimo atto della Serie D, tra verdetti, colpi di scena e salvezze al fotofinish

Tra una squadra motivata e obbligata a vincere, e una più forte ma “in vacanza” da un mese, il consiglio resta sempre quello di scommettere sulla prima. Una scelta che avrebbe premiato chi avesse puntato sul Figline, capace di rifilare addirittura quattro reti al Livorno di Indiani, cannibale in questo campionato, ma arrivato al “Del Buffa” troppo rilassato, con la testa già alle vacanze. Le reti di Rufini, autore di una doppietta, Mugelli e Rosini, hanno così permesso ai gialloblù di evitare la retrocessione diretta e di conquistarsi la possibilità di giocarsi la salvezza ai playout.

Il turno di campionato andato in scena domenica può essere diviso in due categorie: da una parte le partite tra squadre senza più nulla da chiedere alla stagione, dall’altra quelle che hanno determinato verdetti decisivi, se non veri e propri spareggi. Al primo gruppo appartiene sicuramente la sfida tra Fulgens Foligno e Poggibonsi, terminata 1-0 grazie al gol di Khribech. Al secondo gruppo rientra invece il match del “Matteini-Malservisi”, dove il Follonica Gavorrano è stato sconfitto 0-2 dal Seravezza Pozzi (a segno Ferrari e Benedetti). Una sconfitta che, contro ogni pronostico, ha fatto precipitare il FolGav in zona playout, costringendo i rossobiancoblù a giocarsi la permanenza in Serie D nello spareggio. Emozionante ma ininfluente in termini di classifica è stata anche la gara tra la Fezzanese, già retrocessa, e il Ghiviborgo, già certo di un posto ai playoff. Il 3-3 finale ha visto andare in gol Fischer all’11’, Mariotti e Fiori per il momentaneo vantaggio ligure all’intervallo. Nella ripresa, bomber Gori (che ha chiuso la stagione a quota 28 gol) ha riportato il match in parità al 49’, Cantatore ha firmato il nuovo sorpasso dei verdi, ma all’83’ Signorini ha fissato il risultato sul definitivo pareggio. Termina invece a reti inviolate il derby tra Trestina e Orvietana. Un risultato che consente ai biancorossi di conquistare un ottimo piazzamento playoff, complice l’1-1 tra Grosseto e Siena, e assegna invece il playout ai bianconeri. Basta un punto anche all’Aquila Montevarchi, che sul campo dell’Ostiamare pareggia 1-1. Nonostante il gol-beffa di Lazzeri al 93’, che evita la sconfitta ai laziali, i rossoblù possono festeggiare una salvezza meritata. Sconfitta dal sapore dolce per il Flaminia, che torna a perdere dopo oltre due mesi. A vincere è il San Donato, che grazie al 3-1 finale conquista la salvezza. I 17 punti conquistati dalla squadra di Civita Castellana tra marzo e aprile hanno comunque regalato una splendida rimonta a un club che per tutto l’inverno aveva navigato nei bassifondi della classifica. Si chiude nel modo più amaro possibile il campionato della Sangiovannese, che nello scontro diretto con il Terranuova Traiana (vero e proprio spareggio) perde 0-1 in casa ed è costretta a dire addio alla Serie D.

Il trentaquattresimo, e ultimo, turno ha quindi emesso verdetti inappellabili. Il Livorno chiude al primo posto con 72 punti, risultato noto già da tempo. A seguire: Fulgens Foligno (60), Seravezza Pozzi (59), Ghiviborgo (55) e Orvietana (53), che si affronteranno nei playoff. Appuntamento a domenica 11 maggio alle 16: Fulgens Foligno-Orvietana e Seravezza-Ghiviborgo sono le semifinali. Le vincitrici si sfideranno poi sul campo della squadra meglio classificata domenica 18 maggio, per stabilire chi accederà alla fase nazionale. In caso di parità dopo i tempi regolamentari, si andrà ai supplementari. Se il pareggio dovesse persistere dopo 120 minuti, passerà il turno la squadra con il miglior piazzamento in classifica. In fondo alla classifica, la Fezzanese chiude mestamente con soli 26 punti. La Sangiovannese, ferma a 36, paga a caro prezzo una seconda parte di stagione disastrosa, con 7 sconfitte nelle ultime 11 gare. Davanti a loro, i playout (in gara secca e in casa della meglio classificata) vedranno affrontarsi Follonica Gavorrano (40 punti), Terranuova Traiana (39), Figline (38) e Trestina (38). Il FolGav, che nel frattempo ha esonerato il direttore generale Giovannini, dovrà assolutamente evitare un clamoroso fallimento e cercare di superare un Trestina pericoloso. Discorso simile, seppur meno drammatico viste le aspettative diverse a inizio stagione, per Figline e Terranuova Traiana. I primi, che hanno agguantato in extremis una chance di salvezza, saranno obbligati a vincere sul campo dei biancorossi, i quali invece potranno permettersi anche un pareggio per garantirsi la permanenza in Serie D. Come nei playoff, anche per i playout vige il regolamento che prevede tempi supplementari in caso di parità al 90’. Se il risultato restasse in equilibrio anche dopo i 120 minuti, si salverà la squadra meglio classificata al termine della stagione regolare. Ora non resta che attendere domenica: con le ultime energie queste squadre si giocheranno tutto, consapevoli che l’intero lavoro di un anno dipenderà da una singola, decisiva sfida. (Emanuele Giorgi)

Fonte: Fol – Foto: Facebook Orvietana Calcio